L'ipotesi di Accordo Sindacale, triennio 2022-2024, sottoscritta il 18 dicembre 2024 dalle Organizzazioni Sindacali della Polizia Penitenziaria, in attuazione dell'art. 1, comma 1, del d.lgs. 195/1995, manifesta ancora una volta la miopia che penalizza il Corpo, mortificando il lavoro silenziosamente svolto dai
Poliziotti Penitenziari rispetto a quello dei colleghi delle altre Forze di Polizia.
Come è noto, la suddetta scuola ospita attualmente il quadro permanente, la banda musicale, le Fiamme Azzurre, l'Astrea Calcio, il Gruppo Intervento Operativo (G.I.O.) e il personale addetto all'Ufficio per la Sicurezza Personale e per la Vigilanza (U.S.P.E.V.). Di conseguenza, a causa della trasformazione della struttura in una sorta di "albergo" per i vari gruppi menzionati, il numero dei posti disponibili per la formazione del personale della Polizia Penitenziaria si è drasticamente ridotto.
Si richiedono chiarimenti in merito alla nota del 22 gennaio 2025 dell’Ufficio I - Affari Generali, che invita il personale a manifestare la disponibilità ad essere assegnato ad "altra sede". Il termine "altra sede" genera confusione, poiché il personale risponde solitamente a ricognizioni e procedure di mobilità amministrativa per ottenere incarichi in base a ambizioni professionali. Si chiede una precisazione su cosa si intenda esattamente con "sede" e sulla scadenza di cinque giorni, ritenuta eccessiva, poiché potrebbe precludere future opportunità di trasferimento o nuove prospettive di servizio in altri uffici o direzioni
Egregio Sottosegretario, desideriamo segnalare alcune criticità riguardanti il servizio cinofili della Polizia Penitenziaria, emerse con il Decreto Ministeriale del maggio 2024. In particolare, la mancata distinzione tra il Coordinatore Regionale e il Coordinatore del Distaccamento ha creato confusione e disagi operativi. Inoltre, l'assenza di figure intermedie ha causato disparità nei ruoli. Per migliorare il servizio, proponiamo un nuovo modello organizzativo, la nomina di una Commissione di Studio formata da operatori cinofili sul territorio e l'emissione di un ordine di servizio per risolvere le criticità e garantire un'efficace gestione.
Giungono a questa Confederazione notizie allarmanti afferenti alla critica situazione emergenziale in cui versa la Casa Circondariale di Agrigento presso la quale il personale di Polizia Penitenziaria sembrerebbe versare in una carenza di organico a dir poco gravissima.
Giungono a questa Confederazione diverse segnalazioni in merito all’avvicendamento del personale in posti di servizio a cariche fisse, in particolare, riferito all’accesso, se pur susseguente regolare interpello, al personale femminile di Polizia Penitenziaria.
Martedì 03/09/ 2024 dalle ore 18:30 alle ora 19:00 su tutti i nostri canali social diretta live per parlare delle condizioni della polizia penitenziaria ormai abbandonata dalle istituzioni. Se vuoi intervenire attivamente anche tu contataci all' e-mail presidenza@consipe.it Saranno presenti alla …
Come ben noto, in ottemperanza con il D.M. Giustizia del 09/10/2009, emanato ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. n. 164/2002, sono state istituite le specializzazioni del Corpo di Polizia Penitenziaria tra i quali quella di Matricolista.La particolarità e la peculiarità di tale specializzazione ha p…
Come Confederazione Sindacale della Polizia Penitenziaria ci incuriosisce molto l'attacco sistematico proveniente da una certa frangia politica che della Polizia Penitenziaria e delle sorti dell'esecuzione penale, prima ancora che del carcere, mai si è realmente preoccupata negli ultimi decenni. …
La confederazione sindacale "CON,SI.PE." segnala gravi criticità in una struttura penitenziaria, che ospita il maggior numero di detenuti del Paese. La struttura soffre di carenze di personale, con circa 200 unità mancanti, e di risorse strumentali, mentre diverse aree necessitano di ristrutturazione urgente. La sicurezza è compromessa, e il personale è sovraccaricato, costretto a turni eccessivi e a operare in condizioni precarie. L'area sanitaria è gravemente deficitaria. La confederazione denuncia la scarsa collaborazione delle autorità e segnala episodi di disorganizzazione che mettono a rischio l'ordine e la sicurezza, auspicando un confronto immediato.