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CARCERI AL COLLASSO: IL MINISTERO IGNORA LE PROFESSIONALITÀ E DELEGITTIMA IL LAVORO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA​CARCERI, CON.SI.PE. SULLE DICHIARAZIONI DE LUCIA: “GOVERNO TRASFORMA GLI ISTITUTI IN DISCARICA SOCIALE E CEDE LA SOVRANITÀ TECNOLOGICA AI BOSS”Vittoria di CONSIPE davanti alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi della Presidenza del Consiglio dei MinistriSentenza Consulta su art. 58-quater O.P.: piovono nuovi carichi burocratici su un sistema allo stremo. Il CON.SI.PE. avverte: “L’umanizzazione non si fa a costo zero sulla pelle degli Agenti”.CONCORSO VICE ISPETTORE POLIZIA PENITENZIARIA: IN ARRIVO IL NUOVO BANDO ENTRO SETTEMBRE 2026Scontro Nordio-De Lucia sulle carceri. Nicotra (CON.SI.PE.): “Bene Nordio a difesa delle divise, ma il rispetto si dimostra con risorse e organici, non solo a parole.”CASO SANTA MARIA CAPUA VETERE, NICOTRA (CON.SI.PE.): “REQUISITORIE DA ERGASTOLO BIANCO. ANTIGONE FESTEGGIA SULLE RICHIESE DELL’ACCUSA, MA LA VERITÀ PROCESSUALE NON È UNA SENTENZA MEDIATICA.”Applicazione art. 24, comma 7, D.L. n. 23/2026 – Computo anni di laurea ai fini della determinazione dello stipendio e del ricalcolo dell’anzianità. Richiesta di immediata direttiva applicativa.CARCERI AL COLLASSO: IL MINISTERO IGNORA LE PROFESSIONALITÀ E DELEGITTIMA IL LAVORO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA​CARCERI, CON.SI.PE. SULLE DICHIARAZIONI DE LUCIA: “GOVERNO TRASFORMA GLI ISTITUTI IN DISCARICA SOCIALE E CEDE LA SOVRANITÀ TECNOLOGICA AI BOSS”Vittoria di CONSIPE davanti alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi della Presidenza del Consiglio dei MinistriSentenza Consulta su art. 58-quater O.P.: piovono nuovi carichi burocratici su un sistema allo stremo. Il CON.SI.PE. avverte: “L’umanizzazione non si fa a costo zero sulla pelle degli Agenti”.CONCORSO VICE ISPETTORE POLIZIA PENITENZIARIA: IN ARRIVO IL NUOVO BANDO ENTRO SETTEMBRE 2026Scontro Nordio-De Lucia sulle carceri. Nicotra (CON.SI.PE.): “Bene Nordio a difesa delle divise, ma il rispetto si dimostra con risorse e organici, non solo a parole.”CASO SANTA MARIA CAPUA VETERE, NICOTRA (CON.SI.PE.): “REQUISITORIE DA ERGASTOLO BIANCO. ANTIGONE FESTEGGIA SULLE RICHIESE DELL’ACCUSA, MA LA VERITÀ PROCESSUALE NON È UNA SENTENZA MEDIATICA.”Applicazione art. 24, comma 7, D.L. n. 23/2026 – Computo anni di laurea ai fini della determinazione dello stipendio e del ricalcolo dell’anzianità. Richiesta di immediata direttiva applicativa.

​CARCERI, CON.SI.PE. SULLE DICHIARAZIONI DE LUCIA: “GOVERNO TRASFORMA GLI ISTITUTI IN DISCARICA SOCIALE E CEDE LA SOVRANITÀ TECNOLOGICA AI BOSS”

NICOTRA (CON.SI.PE.): “Concordiamo con il Procuratore de Lucia: servono riforme. Ma il caos nelle carceri è la copertura perfetta per la criminalità organizzata. Si schermino subito gli istituti per rendere i telefoni ferri vecchi inutilizzabili.”
​ROMA, 28 LUGLIO 2026 – “Le denunce del Procuratore Capo di Palermo, Maurizio de Lucia, in Commissione Antimafia mettono a nudo una verità che come CON.SI.PE. denunciamo da anni: il sistema penitenziario attuale sta fallendo nel suo compito primario, ovvero neutralizzare la pericolosità sociale e criminale.” A dichiararlo è Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.).
​“Concordiamo con il Procuratore sulla necessità di rivedere le maglie del Codice Penale, ma con la lucidità di chi vive le sezioni detentive ogni giorno,” prosegue Nicotra. “Oggi le carceri italiane sono state ridotte dal Governo e dalle istituzioni a vera e propria discarica sociale dello Stato. Tossicodipendenti, malati psichiatrici e soggetti con grave marginalità sociale — che dovrebbero essere presi in carico dal Servizio Sanitario Nazionale e dalle strutture di assistenza territoriale — vengono scaricati tra le mura penitenziarie. Questo non è welfare, è scaricabarile istituzionale.”
​Secondo il Presidente del CON.SI.PE., questo stato di cose produce un danno sistemico ben preciso: “Il caos generato dalla marginalità sociale all'interno degli istituti fa comodo alla criminalità organizzata. Mentre le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, sotto-organico e privi di tutele, sono costretti a fare da infermieri e assistenti sociali per gestire eventi critici continui, aggressioni ed autolesionismi, i boss e i criminali di spessore trovano la copertura tattica perfetta. È in questo caos che la mafia allarga le maglie della sicurezza e mantiene il comando dei territori all'esterno.”
​Sulla questione dell'ingresso massiccio di smartphone e droni — ben 297 i telefoni rinvenuti a Palermo tra il 2025 e il 2026 — Nicotra contrattacca: “Il Procuratore de Lucia ha giustamente reso onore al lavoro di Polizia Giudiziaria della Polizia Penitenziaria, che quei telefoni e quei droni li scova e li sequestra a mani nude. Ma il problema non si risolve inseguendo l'ultimo microcellulare con le perquisizioni manuali. Cercare i telefoni nell'era dei droni senza schermare le sezioni è come tentare di svuotare il mare con un secchiello.”
​“Chiediamo al Governo e ai vertici di Via Arenula un atto di responsabilità immediato: si proceda senza indugio alla schermatura tecnologica di tutti gli istituti penitenziari d'Italia, a partire da quelli ad Alta e Media Sicurezza. Con l'installazione di sistemi di disturbo delle frequenze (jammer) e barriere anti-drone, qualsiasi smartphone o cellulare introdotto diventerebbe istantaneamente un pezzo di plastica inutilizzabile, azzerando il suo valore operativo e commerciale.”
​“Il Governo smetta con la politica degli annunci e della propaganda,” conclude Nicotra. “Restituisca il carcere alla sua funzione originaria di sicurezza e legalità, sposti la gestione della marginalità sociale dove deve stare e blindi i cieli e le sezioni detentive. In caso contrario, la responsabilità politica di ogni ordine che parte dalle celle verso l'esterno ricadrà interamente su chi ha scelto di non investire nella tecnologia di difesa dello Stato.”
Mimmo Nicotra cell 3289335733

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