Un grave episodio di violenza si è consumato questa mattina, intorno alle 8:30, all'interno della Casa Circondariale di Alessandria, dove un agente di Polizia Penitenziaria è rimasto ferito a seguito dell'attacco improvviso sferrato da un detenuto di circa trent'anni, di origini tunisine, già noto per precedenti intemperanze disciplinari all'interno del penitenziario. Secondo quanto ricostruito e denunciato dal Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), Mimmo Nicotra, i fatti si sono verificati durante le consuete operazioni di inizio turno e di movimento dei reclusi verso l'ufficio matricola: l'agente, notando che il detenuto si era trattenuto nel corridoio di sezione per inveire senza motivo contro un altro ristretto intento a prendere una bottiglia d'acqua, si è limitato ad avvicinarsi per verificare la situazione e ristabilire la calma, venendo tuttavia investito da minacce verbali e colpito immediatamente da una violentissima testata al volto, prima che l'aggressore sradicasse la gamba di un tavolo per tentare di inseguirlo e distruggesse una telecamera del circuito di videosorveglianza, venendo infine bloccato dall'intervento congiunto del personale di reparto con i dispositivi di protezione e del Comandante. Il poliziotto, trasportato d'urgenza al pronto soccorso, ha riportato una ferita lacero-contusa al labbro ricucita con quattro punti di sutura e la lesione di tre denti, di cui uno spezzato e due scheggiati. A fronte dell'accaduto, il Presidente Mimmo Nicotra ha smentito categoricamente le ricostruzioni non veritiere circolate nelle prime ore che ipotizzavano un intervento dell'agente nel mezzo di una colluttazione tra carcerati, ribadendo che si è trattato di un'aggressione a freddo e immotivata, ed esprimendo vicinanza al collega ferito unitamente alla richiesta perentoria all'Amministrazione Penitenziaria di disporre il trasferimento immediato del responsabile e di garantire adeguate misure di sicurezza a tutela dell'incolumità del personale.
Condividi suALESSANDRIA, VIOLENTA AGGRESSIONE AL CIRCONDARIALE: POLIZIOTTO COLPITO CON UNA TESTATA AL VOLTO. NICOTRA (CON.SI.PE.): “NESSUNA RISSA, È STATA UN’AGGRESSIONE A FREDDO”
Potrebbero interessarti
CARCERI, RIVOLTA PISA; NICOTRA (CON.SI.PE.): “NESSUN SUCCESSO, È STATA UNA RESA DELLO STATO. 50 POSTI PERSI E SEZIONE DEVASTATA: DOV’ERA IL PROVVEDITORE?”
ROMA –03 ottobre 2026 - "Festeggiare la conclusione della rivolta di Pisa come un trionfo della mediazione è un insulto al buonsenso e ai cittadini onesti che pagano le tasse. Lo Stato ha assistito inerme per ore alla distruzione metodica di un'intera sezione detentiva, documentata persino in dir…
INTERVENTO DEL MINISTRO PIANTEDOSI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI: APPREZZAMENTO PER L’ATTENZIONE AL COMPARTO SICUREZZA, MA SULLA POLIZIA PENITENZIARIA OCCORRE UNA RIFLESSIONE PROFONDA SULLA PARI DIGNITÀ E SUL RUOLO STRATEGICO NELL’ORDINE PUBBLICO NAZIONALE.
Roma, 3 ottobre 2026 – La Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), per voce del suo Presidente Mimmo Nicotra, esprime vivo apprezzamento per l’intervento svolto nell’Aula della Camera dei Deputati dal Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi. Diamo atto con favore dell’attenzi…
Polizia Penitenziaria: basta catene di comando ambigue. Sulla sicurezza operativa decidono i professionisti della sicurezza.
Pretendere che un Primo Dirigente o un Comandante di Reparto debba subire limitazioni operative da una catena gerarchica esterna alla propria divisa è un controsenso logico e un pericolo concreto per chi lavora nelle sezioni e nei servizi di traduzione e piantonamento».«Il Direttore d'istituto fa…