Come è noto, la suddetta scuola ospita attualmente il quadro permanente, la banda musicale, le Fiamme Azzurre, l'Astrea Calcio, il Gruppo Intervento Operativo (G.I.O.) e il personale addetto all'Ufficio per la Sicurezza Personale e per la Vigilanza (U.S.P.E.V.). Di conseguenza, a causa della trasformazione della struttura in una sorta di "albergo" per i vari gruppi menzionati, il numero dei posti disponibili per la formazione del personale della Polizia Penitenziaria si è drasticamente ridotto.
Si richiedono chiarimenti in merito alla nota del 22 gennaio 2025 dell’Ufficio I - Affari Generali, che invita il personale a manifestare la disponibilità ad essere assegnato ad "altra sede". Il termine "altra sede" genera confusione, poiché il personale risponde solitamente a ricognizioni e procedure di mobilità amministrativa per ottenere incarichi in base a ambizioni professionali. Si chiede una precisazione su cosa si intenda esattamente con "sede" e sulla scadenza di cinque giorni, ritenuta eccessiva, poiché potrebbe precludere future opportunità di trasferimento o nuove prospettive di servizio in altri uffici o direzioni
Egregio Sottosegretario, desideriamo segnalare alcune criticità riguardanti il servizio cinofili della Polizia Penitenziaria, emerse con il Decreto Ministeriale del maggio 2024. In particolare, la mancata distinzione tra il Coordinatore Regionale e il Coordinatore del Distaccamento ha creato confusione e disagi operativi. Inoltre, l'assenza di figure intermedie ha causato disparità nei ruoli. Per migliorare il servizio, proponiamo un nuovo modello organizzativo, la nomina di una Commissione di Studio formata da operatori cinofili sul territorio e l'emissione di un ordine di servizio per risolvere le criticità e garantire un'efficace gestione.
Il CONSIPE esprime grave preoccupazione per la situazione nel carcere di Avellino, che riflette il fallimento del sistema penitenziario. L'istituto è teatro di risse, pestaggi e tentativi di evasione, con gli agenti di polizia ridotti all'impotenza per mancanza di personale e timore per la propria sicurezza. Questa realtà non è isolata ad Avellino, ma si estende a molte carceri campane, dove regnano disordine e sfiducia. Chiediamo un intervento tempestivo e concreto da parte delle autorità per garantire sicurezza e supporto agli agenti, sempre più soli e indifesi davanti a un'amministrazione assente.
Giungono a questa Confederazione notizie allarmanti afferenti alla critica situazione emergenziale in cui versa la Casa Circondariale di Agrigento presso la quale il personale di Polizia Penitenziaria sembrerebbe versare in una carenza di organico a dir poco gravissima.
Con la presente, questa Confederazione Sindacati Penitenziari “CON.SI.PE.”, vuole portare alla Sua attenzione la problematica relativa al numero di detenuti presenti nell’istituto di Santa Maria Capua Vetere che è a dir poco allarmante, circa 983 detenuti, tanto da indurre questa O.S. a chiedere …
Inoltre si rammenta in merito la nota Prot. n° 32 /S.R. DLT/ del 15.07.2014 all’uopo inviata alla SV da questa Segreteria Regionale che a tutt’oggi non ha avuto riscontro.
L’invio “obbligatorio” in missione presso la C.C. di Avellino, ha generato non poco malcontento, ( che visto il periodo non è utile a nessuno) riuscendo, nella non comune impresa di unire in un unico pensiero, l’intento di ricorrere amministrativamente. In effetti, duole vedere depauperato, ancor…
Sezione 7° ed 8°, assenza dei relativi monitor per il controllo del sistema automatizzato. Questa C.S. chiede un immediato intervento della ditta specializzata, soprattutto perché tale disagio va a gravare l’operato del personale di Polizia Penitenziaria già costretto a turni insostenibili che su…
Consipe: "L'intervento dell'esiguo personale di turno presente ha scongiurato il peggio" Un detenuto albanese quarantenne con la pretesa di essere trasferito dal carcere di Poggioreale, ha aggredito due ispettori della polizia penitenziaria: ha tentato dapprima di strangolarli e poi con un punter…