⚡ FLASH
Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.C.C. BARI – Violazione A.Q.N., P.I.R. e P.I.L. Mobilità interna. Assegnazioni provvisorie nominative a graduatorie scadute (O.d.S. n. 78/2026 e O.d.S. n. 87/2026) in palese elusione di formale diffida sindacale. Richiesta di intervento sostitutivo, revoca in autotutela degli atti ed emanazione immediata dell’interpello generale. PREAVVISODI STATO DI AGITAZIONE.Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.C.C. BARI – Violazione A.Q.N., P.I.R. e P.I.L. Mobilità interna. Assegnazioni provvisorie nominative a graduatorie scadute (O.d.S. n. 78/2026 e O.d.S. n. 87/2026) in palese elusione di formale diffida sindacale. Richiesta di intervento sostitutivo, revoca in autotutela degli atti ed emanazione immediata dell’interpello generale. PREAVVISODI STATO DI AGITAZIONE.

CON.SI.PE. – NICOTRA: “LO STATO CHE CANCELLA LO STATO: IL TRASFERIMENTO DELL’AUTO DI FALCONE È UN TRADIMENTO ISTITUZIONALE”

Roma, 24 Maggio 2026

Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha derubricato a banale operazione logistica lo spostamento dei resti della Fiat Croma di Giovanni Falcone, attualmente custodita presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria di Roma, per destinarla al "Museo del Presente" di Palermo.

"È tempo di dissipare la nebbia della retorica e chiamare le cose con il loro nome", dichiara Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.). "Non stiamo assistendo a un trasloco, ma a un vero e proprio tradimento istituzionale".

Per la CON.SI.PE., la decisione del Guardasigilli evidenzia una miopia strategica e operativa inaccettabile per chi siede ai vertici delle Istituzioni, consumando uno strappo su tre livelli fondamentali:

L'autovettura non è stata "parcheggiata" a Roma per caso. La teca che la custodisce è frutto di un progetto durato dieci anni e finanziato con fondi pubblici, inaugurato solennemente nel 2012 dall'allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano e dal Ministro della Giustizia Paola Severino. "Svuotare quella struttura con un annuncio unilaterale significa sconfessare un patto stipulato dalla più alta carica della Repubblica", incalza Nicotra. "Il messaggio che l'attuale Ministero lancia è devastante: la memoria istituzionale e le onorificenze di Stato non hanno valore permanente, ma sono precarie, subordinate alle convenienze d'immagine del momento".

La Scuola "Giovanni Falcone" non è una semplice aula didattica. È la struttura che ospita il GOM (Gruppo Operativo Mobile), il reparto d'élite della Polizia Penitenziaria che gestisce quotidianamente i boss mafiosi al 41-bis. Togliere a questi servitori dello Stato l'unico simbolo tangibile del prezzo pagato dalle Istituzioni significa declassare. Si priva chi rischia la vita ogni giorno nelle carceri di una "memoria operativa" fondamentale per la formazione dei futuri agenti, calpestando quattordici anni di impegno educativo profuso dal Corpo.

Trasferire questo reperto da un presidio di sicurezza dello Stato, ruvido e operativo, per conferirlo a un museo civile, configura una pericolosa mercificazione del simbolo. "L'antimafia istituzionale non deve cedere alla tentazione della vetrina", conclude Mimmo Nicotra. "Staccare i resti insanguinati di Capaci dal contesto in cui Falcone operava — e in cui gli agenti di scorta sono morti — per imbellettare in un polo espositivo significa disinnescarne  la potenza. Un monito severo per i difensori della legalità viene così ridotto a una mera attrazione per il pubblico".

La CON.SI.PE. chiede pertanto al Ministro Nordio di fermare immediatamente questo esproprio identitario. Il Ministro ha indubbiamente il potere legale di spostare l'autovettura, ma ha appena dimostrato di non avere la legittimità morale per farlo senza infliggere una ferita profonda alla credibilità delle Istituzioni e agli uomini che le difendono ogni giorno in prima linea.

Mimmo Nicotra cell 3289335733 www.consipe.it 

Condividi su

Potrebbero interessarti

INDENNITÀ TRASFERIMENTO L. 86/2001: IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA IL DIRITTO DEI VINCITORI DEI CONCORSI INTERNI. IL DAP LA SMETTA DI FARE CASSA SULLE SPALLE DEI POLIZIOTTI!

Con la sentenza n. 06273/2026 della Sezione Sesta, pubblicata il 4 agosto 2026, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Ministero della Giustizia, sancendo principi non più negoziabili:Nessuna interruzione del servizio: la frequenza del corso conserva la piena continuità giuridica, econo…

· 1 min

POLIZIA PENITENZIARIA: NICOTRA (CON.SI.PE.), “MENTRE L’INTERNO RIORGANIZZA LA POLIZIA DI STATO, VIA ARENULA NAVIGA A VISTA. SERVE UN ATTO ORDINATIVO SUBITO O IL COMPARTO È UNA FARSA.”

Roma, 7 settembre 2026 – «Mentre il Ministero dell’Interno siede ai tavoli con i sindacati per definire l’Atto Ordinativo Unico territoriale della Polizia di Stato, rimodulando Questure, presidi e funzioni dirigenziali sulla base delle reali esigenze del Paese, nei penitenziari italiani si contin…

· 2 min

CARCERI SICILIANE FUORI CONTROLLO:DA SIRACUSA A TRAPANI È GUERRIGLIA CONTINUA NICOTRA (CON.SI.PE.): “A TRAPANI TENTATO OMICIDIO CON OLIO BOLLENTE CONTRO UN ISPETTORE.DOPO LA DEVASTAZIONE DI CAVADONNA, LO STATO HA PERSO IL CONTROLLO DEGLI ISTITUTI.INTERVENGA SUBITO IL GOVERNO O CHIUDEREMO NOI LE SEZIONI.”

ROMA / TRAPANI / SIRACUSA – «Quanto accaduto poco fa alla Casa Circondariale di Trapani non è una semplice aggressione: è un vigliacco tentato omicidio, premeditato e consumato con ferocia inaudita». Lo dichiara con fermezza Mimmo Nicotra, Presidente Nazionale del CON.SI.PE. (Confederazione Sinda…

· 3 min