"Leggiamo con stupore le dichiarazioni del Sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni, che plaude alla maxi operazione della Polizia di Stato celebrando la linea della legalità del Governo. Ci chiediamo, però, se il Sottosegretario si ricordi di avere tra le deleghe del proprio Ministero proprio le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, costantemente ignorati dalla sua agenda.
Da mesi come CON.SI.PE. inviamo al Sottosegretario Balboni precise richieste di intervento sulle condizioni drammatiche in cui versa il personale dei penitenziari, sulle carenze d'organico e sulla sicurezza dei reparti. Da parte sua, solo un assordante silenzio. Un silenzio che fa male a chi ogni giorno, nelle trincee delle carceri, contrasta il narcotraffico interno e la criminalità organizzata senza i riflettori delle agenzie di stampa.
Ma l'incoerenza di questa gestione tocca il culmine in questi giorni: mentre il Sottosegretario si spende in complimenti ad altre forze dell'ordine, l'auto di Giovanni Falcone – simbolo sacro della lotta alla mafia e della memoria storica custodita dall'Amministrazione Penitenziaria – viene portata via dalla Scuola di polizia penitenziaria di Roma, nel silenzio generale del Ministero.
Invitiamo il Sottosegretario Balboni a un bagno di realtà: la legalità non si difende con i comunicati stampa di facciata, ma ascoltando il sindacato, valorizzando la Polizia Penitenziaria e difendendo i simboli della nostra storia. Meno tweet e più attenzione a Via Arenula."
Mimmo Nicotra cell 3289335733 www.consipe.it
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