Si richiedono chiarimenti in merito alla nota del 22 gennaio 2025 dell’Ufficio I - Affari Generali, che invita il personale a manifestare la disponibilità ad essere assegnato ad "altra sede". Il termine "altra sede" genera confusione, poiché il personale risponde solitamente a ricognizioni e procedure di mobilità amministrativa per ottenere incarichi in base a ambizioni professionali. Si chiede una precisazione su cosa si intenda esattamente con "sede" e sulla scadenza di cinque giorni, ritenuta eccessiva, poiché potrebbe precludere future opportunità di trasferimento o nuove prospettive di servizio in altri uffici o direzioni
Egregio Sottosegretario, desideriamo segnalare alcune criticità riguardanti il servizio cinofili della Polizia Penitenziaria, emerse con il Decreto Ministeriale del maggio 2024. In particolare, la mancata distinzione tra il Coordinatore Regionale e il Coordinatore del Distaccamento ha creato confusione e disagi operativi. Inoltre, l'assenza di figure intermedie ha causato disparità nei ruoli. Per migliorare il servizio, proponiamo un nuovo modello organizzativo, la nomina di una Commissione di Studio formata da operatori cinofili sul territorio e l'emissione di un ordine di servizio per risolvere le criticità e garantire un'efficace gestione.
Giungono a questa Confederazione notizie allarmanti afferenti alla critica situazione emergenziale in cui versa la Casa Circondariale di Agrigento presso la quale il personale di Polizia Penitenziaria sembrerebbe versare in una carenza di organico a dir poco gravissima.
Giungono a questa Confederazione diverse segnalazioni in merito all’avvicendamento del personale in posti di servizio a cariche fisse, in particolare, riferito all’accesso, se pur susseguente regolare interpello, al personale femminile di Polizia Penitenziaria.
Martedì 03/09/ 2024 dalle ore 18:30 alle ora 19:00 su tutti i nostri canali social diretta live per parlare delle condizioni della polizia penitenziaria ormai abbandonata dalle istituzioni. Se vuoi intervenire attivamente anche tu contataci all' e-mail presidenza@consipe.it Saranno presenti alla …
Come ben noto, in ottemperanza con il D.M. Giustizia del 09/10/2009, emanato ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. n. 164/2002, sono state istituite le specializzazioni del Corpo di Polizia Penitenziaria tra i quali quella di Matricolista.La particolarità e la peculiarità di tale specializzazione ha p…
Come Confederazione Sindacale della Polizia Penitenziaria ci incuriosisce molto l'attacco sistematico proveniente da una certa frangia politica che della Polizia Penitenziaria e delle sorti dell'esecuzione penale, prima ancora che del carcere, mai si è realmente preoccupata negli ultimi decenni. …
La confederazione sindacale "CON,SI.PE." segnala gravi criticità in una struttura penitenziaria, che ospita il maggior numero di detenuti del Paese. La struttura soffre di carenze di personale, con circa 200 unità mancanti, e di risorse strumentali, mentre diverse aree necessitano di ristrutturazione urgente. La sicurezza è compromessa, e il personale è sovraccaricato, costretto a turni eccessivi e a operare in condizioni precarie. L'area sanitaria è gravemente deficitaria. La confederazione denuncia la scarsa collaborazione delle autorità e segnala episodi di disorganizzazione che mettono a rischio l'ordine e la sicurezza, auspicando un confronto immediato.
Il documento denuncia la situazione critica del personale negli Istituti Penitenziari, evidenziando l'indifferenza delle Direzioni verso le richieste di congedo e ferie. Questo atteggiamento aggrava il disagio psico-fisico dei lavoratori, compromettendo i loro diritti, tra cui la salute e i rapporti familiari.
La richiesta si rivolge alla Direzione Generale per attuare lo scorrimento della graduatoria 2023 per la mobilità del personale della Polizia Penitenziaria, dopo la revoca del trasferimento di un'agente femminile. L'inerzia amministrativa lede l'interesse della poliziotta e danneggia il reparto di Siracusa.