Il CONSIPE esprime grave preoccupazione per la situazione nel carcere di Avellino, che riflette il fallimento del sistema penitenziario. L'istituto è teatro di risse, pestaggi e tentativi di evasione, con gli agenti di polizia ridotti all'impotenza per mancanza di personale e timore per la propria sicurezza. Questa realtà non è isolata ad Avellino, ma si estende a molte carceri campane, dove regnano disordine e sfiducia. Chiediamo un intervento tempestivo e concreto da parte delle autorità per garantire sicurezza e supporto agli agenti, sempre più soli e indifesi davanti a un'amministrazione assente.
Giungono a questa Confederazione notizie allarmanti afferenti alla critica situazione emergenziale in cui versa la Casa Circondariale di Agrigento presso la quale il personale di Polizia Penitenziaria sembrerebbe versare in una carenza di organico a dir poco gravissima.
Abbiamo rilevato inoltre, presso il reparto Nilo il continuo mal funzionamento del sistema di automazione dei cancelli elettronici, elevando così il quantitativo di lavoro ai pochi colleghi operanti. Infine, ma non per ultimo, il reparto Danubio che presenta la totale assenza di luce naturale e l…
Il reparto femminile presente a seguito della chiusura della Casa Circondariale di Pozzuoli è un reparto accorpato al C.P. di Secondigliano e quindi non più della Casa Circondariale femminile di Pozzuoli, fatto che, ha aggravato maggiormente le già presenti criticità, ma a ciò si sono aggiunte su…
Tra l’altro l’obbligo a turnazioni con straordinario forzato ha determinato lo sforamento dal monte ore previsto ciò ha comportato che molto personale ha ore di straordinario espletate ed accantonate e non regolarmente retribuite. A tutto ciò si aggiunge che diverse unità di Polizia Penitenziaria…
A nome della Confederazione Sindacati Penitenziaria (CON.SI.PE.), esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per i gravi disordini verificatisi presso l’istituto penale minorile Cesare Beccaria di Milano nelle prime ore di oggi. A parlare è il Presidente Mimmo NICOTRA - la rivolta, che ha vist…
Per il vicepresidente CON.SI.PE. Luigi Castaldo oggi a causa di disfunzioni e criticità organizzative, di certo non addebitabili al Corpo di Polizia Penitenziaria, è bastato il minimo pretesto ed è partita la rivolta che solo grazie all’alta professionalità dei pochi poliziotti penitenziari presenti, si è evitato il peggio.
Egregio Provveditore, è necessario per questa Confederazione Sindacati chiedere un urgente intervento della S.V. teso a focalizzare l’attenzione e risolvere la delicata questione discendente da una compiuta attuazione del D.Lgs. 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza e salubrità sui luoghi di lavor…
La confederazione sindacale "CON,SI.PE." segnala gravi criticità in una struttura penitenziaria, che ospita il maggior numero di detenuti del Paese. La struttura soffre di carenze di personale, con circa 200 unità mancanti, e di risorse strumentali, mentre diverse aree necessitano di ristrutturazione urgente. La sicurezza è compromessa, e il personale è sovraccaricato, costretto a turni eccessivi e a operare in condizioni precarie. L'area sanitaria è gravemente deficitaria. La confederazione denuncia la scarsa collaborazione delle autorità e segnala episodi di disorganizzazione che mettono a rischio l'ordine e la sicurezza, auspicando un confronto immediato.
Un nuovo episodio di violenza scuote il carcere di Poggioreale. Un agente di polizia penitenziaria è stato brutalmente aggredito da un detenuto extracomunitario durante un normale giro di controllo.