La situazione all’interno del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) si fa sempre più tesa, con la Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.) che lancia l’allarme su un presunto “tentativo di destabilizzazione” in atto. Al centro delle preoccupazioni, il ruolo e la posizione di Lina Di Domenico, attuale Capo DAP F. F., considerata dai sindacati una figura chiave per la stabilità del sistema.
“La situazione che abbiamo ereditato è critica, frutto di anni di politiche inadeguate”, ha dichiarato Mimmo Nicotra, Presidente di CON.SI.PE., in un comunicato stampa. “Tuttavia, l’attuale amministrazione sta compiendo sforzi significativi per invertire la rotta, con un particolare focus sul rafforzamento della Polizia Penitenziaria”.
Secondo i sindacati, Lina Di Domenico ha svolto un ruolo cruciale in questo processo di riorganizzazione, grazie alla sua competenza e leadership. “Le deleghe conferitele dal precedente Capo DAP Giovanni Russo testimoniano la fiducia nelle sue capacità”, ha sottolineato Nicotra.
Le recenti notizie che mettono in discussione la posizione della Di Domenico destano forte preoccupazione tra i sindacati, che temono un ritorno all’instabilità. “Non possiamo permetterci di perdere una risorsa così preziosa”, ha affermato Nicotra. “Chiediamo responsabilità e sostegno all’attuale amministrazione, affinché si possa proseguire nel percorso di miglioramento del sistema penitenziario”.
La situazione rimane in evoluzione, con i sindacati che chiedono chiarezza e stabilità per garantire la sicurezza e la legalità all’interno degli istituti penitenziari.
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