Roma, 4 marzo 2026 – Si è tenuto oggi il tavolo tecnico per il rinnovo del contratto del comparto Sicurezza e Difesa. Durante l'incontro, il Presidente del CON.SI.PE. (Confederazione Sindacati Penitenziari), Mimmo Nicotra, ha espresso con fermezza la posizione della categoria, ribadendo l'urgenza di un accordo che non sia solo rapido, ma soprattutto equo e dignitoso.
Le criticità del passato e l'urgenza del presente
Nicotra ha aperto il suo intervento ricordando il fallimento del precedente accordo contrattuale, che ha visto un recupero inflattivo minimo, penalizzando fortemente il potere d'acquisto dei poliziotti.
"Siamo disponibili a firmare il contratto anche domani, a patto che le risorse siano erogate immediatamente", ha dichiarato Nicotra. "Lo scenario mondiale e i venti di guerra stanno cambiando l'economia: quello che oggi sembra sufficiente, tra un mese potrebbe non esserlo più. Il Governo deve fare presto, ma deve fare bene."
Riallineamento e Gap con le altre Forze di Polizia
Il punto centrale dell'intervento ha riguardato la disparità di trattamento che subisce la Polizia Penitenziaria rispetto a Polizia di Stato e Carabinieri. Il Presidente ha denunciato un gap contributivo di circa 800 euro annui, che condanna gli agenti della Penitenziaria a essere i "più poveri" del comparto, con ripercussioni gravissime sulla base pensionabile.
"Non possiamo più permetterci di essere l'ultimo anello della catena. Chiediamo un riallineamento contributivo immediato per colmare il divario con gli altri Corpi. È una questione di giustizia e di dignità professionale."
Previdenza e Emergenza Straordinari
Il CON.SI.PE. ha riacceso i riflettori sulla previdenza dedicata e sulla cronica eccedenza dell’orario di lavoro. Con turni che arrivano regolarmente a 16-18 ore consecutive, il sindacato chiede che le ore di straordinario siano equiparate economicamente a quelle ordinarie. "È inaccettabile che chi garantisce la sicurezza dello Stato per 18 ore venga pagato meno per lo straordinario rispetto all'ordinario", ha ribadito Nicotra.
Prossimi passi: convocazione a stretto giro
L'impegno per un confronto serrato prosegue senza sosta. Al termine dell'incontro è emersa la volontà di dare continuità immediata alla trattativa: il prossimo tavolo tecnico potrebbe infatti essere convocato già per la prossima settimana, segno della necessità di accelerare i tempi per giungere a una soluzione concreta che dia risposte reali alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria.
Ufficio Stampa CON.SI.PE. Confederazione Sindacati Penitenziari
cell 3289335733
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