La confederazione sindacale "CON,SI.PE." segnala gravi criticità in una struttura penitenziaria, che ospita il maggior numero di detenuti del Paese. La struttura soffre di carenze di personale, con circa 200 unità mancanti, e di risorse strumentali, mentre diverse aree necessitano di ristrutturazione urgente. La sicurezza è compromessa, e il personale è sovraccaricato, costretto a turni eccessivi e a operare in condizioni precarie. L'area sanitaria è gravemente deficitaria. La confederazione denuncia la scarsa collaborazione delle autorità e segnala episodi di disorganizzazione che mettono a rischio l'ordine e la sicurezza, auspicando un confronto immediato.
Un nuovo episodio di violenza scuote il carcere di Poggioreale. Un agente di polizia penitenziaria è stato brutalmente aggredito da un detenuto extracomunitario durante un normale giro di controllo.
Agenti accerchiati col rischio di essere malmenati dai detenuti durante una perquisizione. Il sindacato Con.Si.Pe invita all’attenzione per quanto riguarda la gestione dei reclusi presso il penitenziario sammaritano.
Il carcere di Santa Maria Capua Vetere fuori controllo. Ieri si è registrato un altro episodio di aggressione da parte di detenuti agli agenti penitenziari. “Cosa questa che desta segnali allarmanti per quanto riguarda la gestione dei detenuti presso il penitenziario sammaritano”, afferma il segr…
La Confederazione Sindacati Penitenziari CON.SI.PE., in considerazione delle recenti circostanze presso la Casa Circondariale di Benevento, si trova nella necessità di portare alla Sua attenzione alcune criticità che, a parere…
Infatti sempre più spesso, la detenuta è autrice di disordini e gesti auto ed etero aggressivi; e per finire, come se non bastasse, ci viene segnalato l’imminente arrivo di una persona trans, ma allo stato attuale non si conosce ancora la giusta allocazione. Siamo pertanto a chiederLe di voler po…
CON.SI.PE. chiede un incontro urgente per affrontare le criticità nel sistema penitenziario e migliorare il sostegno al personale, criticando promesse non mantenute e sottolineando l'importanza dei nuovi dirigenti nel contesto difficile delle carceri italiane.
L'articolo critica le promesse non mantenute e la mancanza di interventi concreti per migliorare le condizioni del sistema penitenziario e il supporto al personale, in particolare agli operatori penitenziari. Nonostante le difficoltà e l'assenza di sostegno, questi operatori riescono a bilanciare sicurezza e umanità. Viene sottolineato il riconoscimento dei Primi Dirigenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, che con esperienza e competenza, affrontano le sfide esplosive del sistema. L'articolo conclude con un appello urgente per un incontro con i dirigenti sindacali, per ristabilire l'ordine e la sicurezza nelle carceri.