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COMUNICATO STAMPA CARCERI, CATANIA PIAZZA LANZA: L’INFERNO DIETRO LE SBARRE. IL CON.SI.PE. ANNUNCIA IL SIT-IN: “È ZONA DI GUERRA”Richiesta di attivazione delle procedure per il conferimento del distintivo di partecipazione ad attività di protezione civile per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Evento: Esequie Papa Francesco e Intronizzazione Papa Leone XIV.Conversione in Legge del D.L. 23/2026 (Decreto Sicurezza). Svolta operativa e tutele legali: il CON.SI.PE. analizza i risultati.Criticità operative e riflessi sulla sicurezza presso la C.C. di Catanzaro – Focus su sovraffollamento e gestione della popolazione detentivaProclamazione SIT-IN di protesta – Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, 7 Maggio 2026. Denuncia collasso sistema sicurezza e gestione del personaleRIORDINO DAP: LA SICUREZZA NON È UN’OPZIONE BUROCRATICA. VERSO UNA CATENA DI COMANDO SPECIALIZZATA E RESPONSABILE.*COMUNICATO STAMPA  CATANIA – POLIZIA PENITENZIARIA AL MACELLO: FOLLIA A PIAZZA LANZA, ISPETTORE SFREGIATO E AGENTI IN OSPEDALERiforma DAP, Nicotra (CON.SI.PE.): «La Polizia Penitenziaria non è un Moloch, ma un Corpo che rivendica il diritto di evolversi oltre una gestione che ha mostrato i suoi limiti»  COMUNICATO STAMPA CARCERI, CATANIA PIAZZA LANZA: L’INFERNO DIETRO LE SBARRE. IL CON.SI.PE. ANNUNCIA IL SIT-IN: “È ZONA DI GUERRA”Richiesta di attivazione delle procedure per il conferimento del distintivo di partecipazione ad attività di protezione civile per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Evento: Esequie Papa Francesco e Intronizzazione Papa Leone XIV.Conversione in Legge del D.L. 23/2026 (Decreto Sicurezza). Svolta operativa e tutele legali: il CON.SI.PE. analizza i risultati.Criticità operative e riflessi sulla sicurezza presso la C.C. di Catanzaro – Focus su sovraffollamento e gestione della popolazione detentivaProclamazione SIT-IN di protesta – Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, 7 Maggio 2026. Denuncia collasso sistema sicurezza e gestione del personaleRIORDINO DAP: LA SICUREZZA NON È UN’OPZIONE BUROCRATICA. VERSO UNA CATENA DI COMANDO SPECIALIZZATA E RESPONSABILE.*COMUNICATO STAMPA  CATANIA – POLIZIA PENITENZIARIA AL MACELLO: FOLLIA A PIAZZA LANZA, ISPETTORE SFREGIATO E AGENTI IN OSPEDALERiforma DAP, Nicotra (CON.SI.PE.): «La Polizia Penitenziaria non è un Moloch, ma un Corpo che rivendica il diritto di evolversi oltre una gestione che ha mostrato i suoi limiti»  

COMUNICATO STAMPA CARCERI, CATANIA PIAZZA LANZA: L’INFERNO DIETRO LE SBARRE. IL CON.SI.PE. ANNUNCIA IL SIT-IN: “È ZONA DI GUERRA”

###​CATANIA, 28 APRILE 2026### – "Piazza Lanza non è più un carcere: è un avamposto in zona di guerra dove lo Stato sembra aver ammainato la bandiera". Lo dichiara Mimmo Nicotra, Presidente del sindacato di Polizia Penitenziaria CON.SI.PE., a seguito della visita ispettiva condotta oggi da una delegazione sindacale guidata dal Vice Presidente Nazionale Davide Scaduto.​I numeri emersi dall'ispezione descrivono un collasso di sistema: 60 aggressioni contro gli agenti negli ultimi 12 mesi. Una media di una violenza a settimana. Un dato che, incrociato con un sovraffollamento del 140% e una carenza organica di 80 unità, trasforma ogni turno di servizio in una scommessa per l'incolumità fisica del personale.
​"Abbiamo documentato reparti al limite della tenuta strutturale", denuncia la delegazione guidata da Scaduto. "Al Reparto Nicito gli agenti lavorano in box fatiscenti, senza finestre e senza riscaldamento. Al Troina le lesioni murarie sono visibili a occhio nudo: pareti di mattoni forati che non offrono alcuna sicurezza.
È inaccettabile che, mentre negli uffici la climatizzazione è la norma, chi sta in prima linea — nei box o alla carraia — debba subire temperature estreme e umidità diffusa".​"POLIZIOTTI USATI COME INFERMIERI"​Il Presidente Nicotra punta il dito contro la gestione dell'area sanitaria, definita un "corpo senza testa" per la mancanza di un Dirigente Medico responsabile: "La gestione dei detenuti psichiatrici è diventata la croce della Polizia Penitenziaria. I nostri uomini vengono distolti dai compiti d'istituto per sopperire a un servizio psichiatrico inesistente. Servono medici e specialisti, non possono essere i poliziotti a pagare il prezzo di questo vuoto istituzionale.
​I carichi di lavoro sono fuori controllo, l'Accordo Quadro Nazionale è carta straccia: riposi saltati e ferie negate sono il prezzo che pagano le donne e gli uomini in divisa per tenere in piedi un sistema al collasso. Per queste ragioni — conclude Mimmo Nicotra — abbiamo indetto un sit-in di protesta per il prossimo 7 maggio. Non resteremo a guardare mentre la dignità della Polizia Penitenziaria viene calpestata. Le istituzioni e il PRAP intervengano ora, prima che accada l'irreparabile.
Mimmo Nicotra cell 3289335733 www.consipe.it 

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