Sembra davvero surreale…eppure, almeno al DAP, è noto che non esiste la mensa di servizio!!Per chiarire ogni eventuale dubbio o scadere in dubbia interpretazione ci viene in aiuto la recente pronuncia della Corte di Cassazione.Con l’Ordinanza 31 luglio 2024, n. 21440 la sez. Lavoro della Corte di…
Con la presente, in riferimento alla nostra nota Prot. n. 447/2025 del 28 luglio scorso, desidero richiamare la Sua attenzione su un fatto di cronaca che conferma in modo lampante le criticità da noi evidenziate. Un recente articolo di stampa, ripreso anche da importanti testate, ha descritto det…
La Scrivente Confederazione intende sottoporre alla Sua attenzione la gravissima situazione venutasi a creare presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, la quale non è più ascrivibile a una fisiologica carenza di organico, bensì a un conclamato fallimento del modello organizzativo e gesti…
Un gruppo di detenuti ha deliberatamente devastato una sezione, distruggendo celle, telecamere e l'intero impianto di illuminazione, costringendo il personale di Polizia Penitenziaria a intervenire in condizioni di buio totale e di altissimo rischio. L'operazione, conclusasi con agenti contusi, rappresenta un attacco premeditato alla sicurezza dell'istituto, che palesa l'inaccettabile vulnerabilità delle infrastrutture e la cronica tendenza a scaricare sul personale le conseguenze di disfunzioni gestionali, in palese violazione di ogni norma sulla sicurezza. Pertanto, questa Confederazione esige l'immediato trasferimento e la sanzione esemplare dei detenuti responsabili. Si impone, inoltre, una verifica tecnica urgente dei sistemi di sicurezza dell’istituto in questione.
In assenza di un Vostro concreto e tempestivo riscontro, il CON.SI.PE intensificherà le azioni di protesta a tutti i livelli per tutelare la sicurezza e la dignità del personale che rappresenta.
Nonostante le chiare disposizioni del nuovo contratto 2022/2024, che ha rideterminato l'Indennità di Specificità a € 4,20 per giornata di servizio con decorrenza dal 1° gennaio 2024, sulle buste paga dei colleghi è ancora inspiegabilmente corrisposto il vecchio importo di € 1,50. Questa mancata applicazione ha un impatto economico diretto e significativo, comportando una perdita netta di circa € 50 mensili per ogni agente con una media di 20 presenze. Questa situazione genera non solo un comprensibile disagio economico, ma anche forte malcontento tra il personale. Data l'urgenza e la rilevanza della questione, La prego di voler intervenire con la massima celerità affinché venga immediatamente sanata questa discrepanza, garantendo il pieno riconoscimento e l'accredito degli arretrati dovuti al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Se la violenza subita rappresenta già un fatto intollerabile, che testimonia ancora una volta il clima di costante pericolo in cui il personale opera, ciò che lascia attoniti e suscita la nostra più profonda indignazione è la gestione dell'evento da parte dei responsabili della struttura. L'agent…
La presente per informare la S.V. in merito ad un increscioso episodio verificatosi in data odierna, lunedì 21 luglio 2025, durante il pranzo presso la mensa della Scuola di Formazione "Giovanni Falcone" di Roma, è stata constatata la presenza di formiche all'interno di una delle pietanze servite…
Tale percezione genera frustrazione e un senso di svilimento per la dedizione quotidiana e l'alta professionalità che le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria dimostrano costantemente. Un primo e significativo punto di criticità risiede nella gestione delle progressioni di carriera.
Proposta per una gestione ottimizzata della formazione del personale di Polizia Penitenziaria, con particolare riferimento ai corsi per Allievi Agenti.
La scrivente Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE) intende portare alla Sua attenzione una problematica che sta generando disagi tra il personale della Polizia Penitenziaria, relativamente all'accesso e alla fruizione dello stabilimento balneare affidato a gestori privati per la stagione estiva.
Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni circa le lunghe code e i notevoli tempi di attesa che si formano al mattino, specialmente durante i giorni festivi, per le procedure di pagamento e registrazione necessarie per l'accesso alla struttura. Sebbene l'apertura ai civili e la gestione esterna possano contribuire a una migliore fruizione del servizio, le attuali modalità di ingresso stanno vanificando, in parte, l'intento benefico dell'iniziativa, trasformando un momento che dovrebbe essere di svago e relax in una fonte di ulteriore stress per il nostro personale e le loro famiglie. Considerando la Sua doppia veste di Capo del Dipartimento e Responsabile dell'Ente di Assistenza, il cui fine è proprio quello di promuovere il benessere del personale, desideriamo sottoporre alla Sua cortese attenzione la possibilità di istituire una corsia di accesso prioritaria e più rapida per il personale della Polizia Penitenziaria e i loro familiari. Questo permetterebbe un transito più agevole e dignitoso, riconoscendo il loro status e la finalità assistenziale dell'iniziativa. Inoltre, proponiamo di esplorare la fattibilità di un meccanismo che consenta al personale della Polizia Penitenziaria di effettuare il pagamento per l'accesso allo stabilimento direttamente tramite l'Ente di Assistenza. Ciò potrebbe avvenire, ad esempio, tramite una pre-autorizzazione, un sistema di voucher gestiti dall'Ente, o accordi specifici che eliminino la necessità di transazioni dirette e lungaggini burocratiche al momento dell'ingresso, snellendo enormemente le procedure al gate. Siamo convinti che l'adozione di queste soluzioni migliorerebbe drasticamente l'esperienza del personale, rafforzando il valore e l'efficacia di un servizio che ha l'obiettivo primario di contribuire al loro benessere.
Restiamo a completa disposizione per fornire ulteriori dettagli o per un confronto volto a individuare le modalità più opportune per implementare tali miglioramenti.