Sembra davvero surreale…eppure, almeno al DAP, è noto che non esiste la mensa di servizio!!Per chiarire ogni eventuale dubbio o scadere in dubbia interpretazione ci viene in aiuto la recente pronuncia della Corte di Cassazione.Con l’Ordinanza 31 luglio 2024, n. 21440 la sez. Lavoro della Corte di…
Un gruppo di detenuti ha deliberatamente devastato una sezione, distruggendo celle, telecamere e l'intero impianto di illuminazione, costringendo il personale di Polizia Penitenziaria a intervenire in condizioni di buio totale e di altissimo rischio. L'operazione, conclusasi con agenti contusi, rappresenta un attacco premeditato alla sicurezza dell'istituto, che palesa l'inaccettabile vulnerabilità delle infrastrutture e la cronica tendenza a scaricare sul personale le conseguenze di disfunzioni gestionali, in palese violazione di ogni norma sulla sicurezza. Pertanto, questa Confederazione esige l'immediato trasferimento e la sanzione esemplare dei detenuti responsabili. Si impone, inoltre, una verifica tecnica urgente dei sistemi di sicurezza dell’istituto in questione.
In assenza di un Vostro concreto e tempestivo riscontro, il CON.SI.PE intensificherà le azioni di protesta a tutti i livelli per tutelare la sicurezza e la dignità del personale che rappresenta.
la Confederazione Sindacati Penitenziari (CONSIPE) si rivolge a Voi con profonda preoccupazione e crescente indignazione per la situazione insostenibile che sta vivendo il personale della Polizia Penitenziaria, a causa dei persistenti e inaccettabili ritardi nell'erogazione degli aumenti salariali e degli arretrati relativi al contratto per il triennio 2022-2024. Nonostante l'accordo contrattuale sia stato formalmente sottoscritto il 18 dicembre 2024 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (DPR 53/2025) nell'aprile 2025, con entrata in vigore il 3 maggio 2025, la realtà dei fatti è che il personale attende ancora quanto dovuto. Le iniziali aspettative di pagamenti a maggio sono state in gran parte disattese, con continue promesse di erogazioni posticipate a giugno o addirittura luglio. Questa dilazione sta generando una diffusa frustrazione e una profonda sfiducia tra le donne e gli uomini in divisa, minando il loro morale e la loro stabilità finanziaria. La causa principale di questi ritardi è chiaramente attribuibile alle croniche inefficienze del sistema NoiPA, la piattaforma centralizzata che gestisce i pagamenti della Pubblica Amministrazione. Non si tratta più di semplici inconvenienti tecnici, ma di un problema sistemico che richiede un intervento radicale. Apprezziamo le dichiarazioni del Ministro PIANTEDOSI, che ha minacciato di "recedere dal contratto" con NoiPA se i problemi persisteranno. CONSIPE
sostiene con forza la necessità di un'alternativa concreta e immediata. È impensabile che un sistema così cruciale continui a operare con tali disfunzioni, quando esiste già un modello efficiente e autonomo, come quello utilizzato dall'Arma dei Carabinieri. Chiediamo che si valuti seriamente e si proceda con urgenza all'implementazione di un sistema di gestione stipendiale autonomo anche per la Polizia Penitenziaria. CONSIPE esige azioni immediate e risolutive per porre fine a questa situazione di disagio. Chiediamo un tavolo tecnico urgente con i Ministeri competenti per affrontare congiuntamente le problematiche di NoiPA e definire un percorso chiaro per l'adozione di un sistema di pagamento autonomo, oltre a garantire la piena e tempestiva attuazione di tutte le disposizioni contrattuali.
Il personale della Polizia Penitenziaria merita rispetto e la certezza di ricevere quanto gli spetta, senza ulteriori ritardi o incertezze.
Siamo lieti di annunciare che da oggi è ufficialmente attivo "Ti Guido", il nuovo servizio di CON.SI.PE. pensato per supportarti e guidarti nelle tue interazioni con l'Amministrazione, sia locale che centrale. Sappiamo quanto possa essere complesso orientarsi tra procedure e normative.
Proprio in considerazione della rilevanza della materia, desideriamo sottoporre alcune riflessioni e proposte operative, maturate dalla conoscenza diretta delle realtà penitenziarie, con l'intento di contribuire a un'applicazione della Sentenza che sia efficace e sostenibile.Una prima osservazion…
La situazione all'interno del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) si fa sempre più tesa, con la Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.) che lancia l'allarme su un presunto "tentativo di destabilizzazione" in atto. Al centro delle preoccupazioni, il ruolo e la posizione di Lina Di Domenico, attuale Capo DAP F. F., considerata dai sindacati una figura chiave per la stabilità del sistema. "La situazione che abbiamo ereditato è critica, frutto di anni di politiche inadeguate", ha dichiarato Mimmo Nicotra, Presidente di CON.SI.PE., in un comunicato stampa. "Tuttavia, l'attuale amministrazione sta compiendo sforzi significativi per invertire la rotta, con un particolare focus sul rafforzamento della Polizia Penitenziaria". Secondo i sindacati, Lina Di Domenico ha svolto un ruolo cruciale in questo processo di riorganizzazione, grazie alla sua competenza e leadership. "Le deleghe conferitele dal precedente Capo DAP Giovanni Russo testimoniano la fiducia nelle sue capacità", ha sottolineato Nicotra. Le recenti notizie che mettono in discussione la posizione della Di Domenico destano forte preoccupazione tra i sindacati, che temono un ritorno all'instabilità. "Non possiamo permetterci di perdere una risorsa così preziosa", ha affermato Nicotra. "Chiediamo responsabilità e sostegno all'attuale amministrazione, affinché si possa proseguire nel percorso di miglioramento del sistema penitenziario". La situazione rimane in evoluzione, con i sindacati che chiedono chiarezza e stabilità per garantire la sicurezza e la legalità all'interno degli istituti penitenziari.
Abbiamo rilevato inoltre, presso il reparto Nilo il continuo mal funzionamento del sistema di automazione dei cancelli elettronici, elevando così il quantitativo di lavoro ai pochi colleghi operanti. Infine, ma non per ultimo, il reparto Danubio che presenta la totale assenza di luce naturale e l…
Martedì 03/09/ 2024 dalle ore 18:30 alle ora 19:00 su tutti i nostri canali social diretta live per parlare delle condizioni della polizia penitenziaria ormai abbandonata dalle istituzioni. Se vuoi intervenire attivamente anche tu contataci all' e-mail presidenza@consipe.it Saranno presenti alla …
A nome della Confederazione Sindacati Penitenziaria (CON.SI.PE.), esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per i gravi disordini verificatisi presso l’istituto penale minorile Cesare Beccaria di Milano nelle prime ore di oggi. A parlare è il Presidente Mimmo NICOTRA - la rivolta, che ha vist…
Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), ha denunciato la gestione inadeguata delle carceri minorili da parte dell'attuale Capo del Dipartimento della Giustizia Minorile, nominato a marzo 2023. Nonostante l'assegnazione recente di 150 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria per rinforzare gli istituti minorili, tre giovani detenuti stranieri sono riusciti a evadere dal carcere minorile di Roma. Questo evento ha spinto Nicotra a chiedere nuovamente un cambio al vertice del dipartimento, evidenziando la necessità di un leader capace di affrontare e risolvere la crisi nella gestione dei giovani detenuti.