Roma/Sassari, 30 settembre 2026 – Sale a livello dipartimentale lo scontro sindacale sulla gestione della Casa Circondariale di Sassari-Bancali. Dopo le reiterate denunce rimaste inascoltate e la proclamazione dello stato di agitazione da parte del Segretario Nazionale per la Sardegna, Roberto Melis, interviene direttamente con un atto formale di diffida ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria il Presidente Nazionale della CON.SI.PE. (Confederazione Sindacati Penitenziari), Mimmo Nicotra.
Al centro dell’esposto inviato al Capo del D.A.P., al Direttore Generale del Personale e all’Ufficio Relazioni Sindacali di Roma, vi è la sistematica violazione del Protocollo d’Intesa Locale (P.I.L.) e dell’Accordo Nazionale Quadro in materia di programmazione dei turni di servizio, unita a una totale chiusura al confronto sindacale da parte della Direzione dell’Istituto.
“A Sassari la situazione ha oltrepassato ogni limite di tolleranza” – tuona il Presidente Mimmo Nicotra. – “Non permetteremo che accordi contrattuali sottoscritti con l’Amministrazione vengano considerati carta straccia. Modificare i turni unilateralmente e comunicare i modelli di servizio con ritardi cronici significa disarticolare la vita familiare e il benessere psico-fisico del personale di Polizia Penitenziaria, già provato da carichi di lavoro massacranti. Il Protocollo d’Intesa Locale non è un suggerimento facoltativo, ma una regola cogente a garanzia della legalità e della dignità del lavoro.”
“A fronte dello stato di agitazione proclamato lo scorso 24 settembre, registriamo con sdegno il silenzio assordante e l’inerzia del Provveditorato Regionale per la Sardegna, che ha eluso il proprio dovere di vigilanza e di mediazione arbitrale. È inaccettabile che i vertici regionali restino spettatori passivi dinanzi allo strappo delle relazioni sindacali.”
“Per questo motivo – incalza Nicotra – abbiamo investito formalmente i vertici del Dipartimento a Roma, chiedendo l’immediato invio di una verifica ispettiva ministeriale a Sassari per accertare la condotta della Direzione e la convocazione urgente del tavolo di conciliazione a livello centrale. Non faremo sconti a nessuno: se non arriveranno risposte immediate, siamo pronti a depositare ricorso alla Magistratura per comportamento antisindacale ai sensi dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori.”
“La mobilitazione del personale prosegue senza sosta” – conclude il Presidente Nicotra. – “Confermiamo sin d’ora il sit-in di protesta davanti alla Casa Circondariale di Sassari programmato per la fine di ottobre. Chi pensa di gestire gli istituti penitenziari calpestando le regole e ignorando i diritti della Polizia Penitenziaria troverà nella CON.SI.PE. un argine intransigente.”
Ufficio Stampa e Relazioni Istituzionali CON.SI.PE.
Presidente: Mimmo NICOTRA cell 3289335733
Segretario Nazionale Sardegna: Roberto MELIS – Tel. 347 1529837
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