Gravi e reiterate violazioni in materia di programmazione dei turni di servizio(Modello 14/A) e comunicazione delle variazioni. Richiesta urgente di adozione di una Direttiva/Circolare Nazionale vincolante.
La scrivente Confederazione Sindacale (CON.SI.PE.), intende portare alla Sua attenzione una problematica di natura organizzativa e contrattuale di rilevanza sistemica che sta generando forte disagio, incertezza e stress lavoro-correlato tra il personale di Polizia Penitenziaria su tutto il territorio nazionale.
La questione riguarda la gestione e la comunicazione del Foglio di Servizio (Modello 14/A) e, in particolare, la prassi sempre più diffusa di variazione unilaterale, non motivata e non comunicata individualmente dei turni di servizio. Sebbene in molti Istituti la programmazione mensile (Modello 14/A) venga formalmente esposta nei termini previsti dall'Accordo Nazionale Quadro (ANQ), tale programmazione viene quotidianamente disattesa attraverso variazioni parziali giornaliere spesso non giustificate da effettive e motivate esigenze. La mancanza di comunicazione formale rende le variazioni ai turni (ad esempio, il cambio
dell'orario di montante) non notificate individualmente e formalmente al personale. Spesso il dipendente ne viene a conoscenza per "vie traverse" o tramite la sola consultazione del Modello 14/A, annullando di fatto il diritto alla prevedibilità della vita lavorativa, sancito dall'ANQ. Questa prassi costituisce una chiara elusione delle disposizioni dell'ANQ, il quale impone che le modifiche al servizio programmato siano tempestivamente e formalmente comunicate al dipendente.
Tale condotta gestionale incide negativamente su aspetti cruciali della vita del lavoratore e rappresenta un potenziale rischio per l'Amministrazione: l'incertezza sulla giornata lavorativa mina in modo continuativo l'equilibrio tra vita privata e professionale; un dipendente non preavvisato è esposto a potenziali contestazioni disciplinari pur non avendone alcuna
colpa, aumentando il rischio di contenzioso e di malcontento diffuso; la continua modifica, infine, compromette la possibilità di un efficace e necessario recupero psicofisico, minando l'efficienza complessiva del Corpo.
Per quanto esposto, la CON.SI.PE. chiede il Suo autorevole e urgente intervento affinché la Direzione Generale del Personale emetta una Direttiva/Circolare Nazionale esplicita e vincolante a tutte le articolazioni periferiche, che stabilisca in maniera inequivocabile:
- l'obbligo tassativo di rispettare i termini di affissione del Modello 14/A, garantendo un periodo congruo e stabile di programmazione, come previsto dall'ANQ;
- l'obbligo di comunicazione formale, individuale e tracciabile (anche tramite i moderni strumenti in uso all'Amministrazione) di ogni variazione che incida sull'orario di servizio del personale, con un preavviso minimo, salvo comprovate e documentate emergenze;
- l'istituzione di sistemi di monitoraggio e controllo sull'effettiva e motivata necessità delle variazioni, ponendo fine all'uso indiscriminato di tale facoltà.
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