⚡ FLASH
Riforma DAP, Nicotra (CON.SI.PE.): «La Polizia Penitenziaria non è un Moloch, ma un Corpo che rivendica il diritto di evolversi oltre una gestione che ha mostrato i suoi limiti»  COMUNICATO  CONTRATTO – RIUNIONE TAVOLO TECNICO 16 APRILE 2026CARCERI, NICOTRA (CON.SI.PE.): “RIFORMA DAP, IL CAPO UNICO SIA UN TECNICO DEL CORPO. L’EFFICIENZA PASSA PER L’AUTONOMIA FORMATIVA”Gravissime criticità operative, igienico-sanitarie e violazione del benessere del personale – Casa Circondariale di Alessandria “Don Soria”.SECONDIGLIANO, TRAGEDIA SFIORATA: POLIZIOTTO SALVA DETENUTO PSICHIATRICO DALL’IMPICCAGIONE. NICOTRA (CON.SI.PE.): “BASTA AGENTI-BADANTI, IL SISTEMA È AL COLLASSO”CARCERI, RIVOLTA A ROVIGO: IL PRESIDENTE NICOTRA (CON.SI.PE.) ATTACCA: “SISTEMA MINORILE AL COLLASSO, FOLLIA GESTIONALE TRASFERIRE DETENUTI VIOLENTI IN STRUTTURE APPENA APERTE” ROVIGO  SPECIALE PREVIDENZA COMPARTO SICUREZZA++ ROMA, 09 APRILE 2026 ++ ​GIUSTIZIA MINORILE, IL CON.SI.PE. SMENTISCE LA NARRAZIONE DEL MINISTERO: “PAROLE DISTANTI DAI FATTI, AL PRATELLO È COLLASSO TOTALE”Riforma DAP, Nicotra (CON.SI.PE.): «La Polizia Penitenziaria non è un Moloch, ma un Corpo che rivendica il diritto di evolversi oltre una gestione che ha mostrato i suoi limiti»  COMUNICATO  CONTRATTO – RIUNIONE TAVOLO TECNICO 16 APRILE 2026CARCERI, NICOTRA (CON.SI.PE.): “RIFORMA DAP, IL CAPO UNICO SIA UN TECNICO DEL CORPO. L’EFFICIENZA PASSA PER L’AUTONOMIA FORMATIVA”Gravissime criticità operative, igienico-sanitarie e violazione del benessere del personale – Casa Circondariale di Alessandria “Don Soria”.SECONDIGLIANO, TRAGEDIA SFIORATA: POLIZIOTTO SALVA DETENUTO PSICHIATRICO DALL’IMPICCAGIONE. NICOTRA (CON.SI.PE.): “BASTA AGENTI-BADANTI, IL SISTEMA È AL COLLASSO”CARCERI, RIVOLTA A ROVIGO: IL PRESIDENTE NICOTRA (CON.SI.PE.) ATTACCA: “SISTEMA MINORILE AL COLLASSO, FOLLIA GESTIONALE TRASFERIRE DETENUTI VIOLENTI IN STRUTTURE APPENA APERTE” ROVIGO  SPECIALE PREVIDENZA COMPARTO SICUREZZA++ ROMA, 09 APRILE 2026 ++ ​GIUSTIZIA MINORILE, IL CON.SI.PE. SMENTISCE LA NARRAZIONE DEL MINISTERO: “PAROLE DISTANTI DAI FATTI, AL PRATELLO È COLLASSO TOTALE”

COMUNICATO STAMPA – LIBERIAMO LA POLIZIA PENITENZIARIA DAL DAP

COMUNICATO STAMPA – LIBERIAMO LA POLIZIA PENITENZIARIA DAL DAP

Nel 207° Anniversario di fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria intendiamo manifestare tutto il nostro disappunto verso il trattamento riservato a 37 mila servitori dello Stato, ogni giorno bistrattati da un Dipartimento del Ministero della Giustizia, quello dell’Amministrazione penitenziaria, che non è la Polizia Penitenziaria italiana – a dichiararlo è Mimmo NICOTRA Presidente Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.).

Quest’anno faremo di tutto affinchè, entro prossimo Anniversario, il Corpo possa festeggiare la propria liberazione da una Amministrazione matrigna e disinteressata al benessere dei poliziotti penitenziari. Sospingeremo il Corpo, finalmente dotato di una propria classe dirigente professionale alla pari di quella delle altre Forze di Polizia, a sciogliere il penalizzante cordone ombelicale che lo vincola al Dipartimento di un Amministrazione civile, retta da magistrati e dirigenti civili, che della Polizia Penitenziaria non fanno parte.

Un DAP che dovrebbe seriamente occuparsi di detenuti ed internati, di progetti rieducativi, di reinserimento sociale e di edilizia penitenziaria e non già di governare una Forza di Polizia dello Stato – continua Nicotra – i risultati fallimentari dell’attuale sistema penitenziario sono sotto gli occhi di tutti: carceri sovraffollate, inumane e squallide che producono recidiva anziché riabilitare, che diventano “piazze di spaccio” e comunità aggressive e non già luoghi di ravvedimento, che registrano trend di mortalità in costante crescita (631 morti negli ultimi quattro anni).
Dal 1° gennaio 2024 ad oggi ben 21 persone detenute si sono tolte la vita nelle prigioni di Stato, così come 3 poliziotti penitenziari hanno deciso di farla finita con la propria pistola di ordinanza. In questo penoso spaccato umano, privo di un adeguato sistema di gestione, chi segue le sorti dei detenuti e, soprattutto, chi ha a cuore il benessere della Polizia Penitenziaria?

Possiamo ancora illuderci di credere che il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria sia idoneo a gestire contemporaneamente detenuti e poliziotti?
Noi, quale Confederazione sindacale rappresentativa di migliaia di uomini e donne che rappresentano lo Stato indossando orgogliosamente l’uniforme della Polizia Penitenziaria, gridiamo con tutta la nostra voce BASTA!
LIBERIAMO LA POLIZIA PENITENZIARIA DAL DAP, depennando l’ingiusto, mortificante, anacronistico “inciso normativo” riportato nel comma 2 dell’art.1 della legge 395/1990, cosi da collocare il Corpo alle dirette dipendenze del Ministro della Giustizia, analogamente a quanto avviene per tutte le Forze di Polizia e Forze Armate italiane.

Legge 395/1990
Articolo 1

(Istituzione del Corpo di Polizia Penitenziaria)

E’ istituito il Corpo di Polizia Penitenziaria.
Il Corpo di Polizia Penitenziaria è posto alle dirette dipendenze del Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, è un Corpo civile, ha ordinamento, organizzazione e disciplina rispondenti ai propri compiti istituzionali.
Ferme restando le proprie attribuzioni, il Corpo fa parte delle Forze di Polizia.

Condividi su

Potrebbero interessarti

Messaggio di cordoglio Commissario Capo D’Amore Federica

Scomparsa di Federica D’Amore, Commissario Capo di Polizia Penitenziaria, Comandante della Casa Circondariale di Gorizia.Con immenso dolore rivolgiamo le più sincere condoglianze alla famiglia del Commissario Capo Federica D’Amore, che ci ha lasciato troppo presto. Federica ha arricchito ogni per…

· 1 min