La scrivente Confederazione intende rappresentare la forte preoccupazione del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria in merito alla previsione di soli 350 posti per l'annualità 2026 e ulteriori 350 per l'anno 2027 da destinare al concorso per l'accesso alla qualifica di Ispettore Superiore.…
Potenziamento strutturale ed equilibrio funzionale del Corpo di Polizia Penitenziaria. Urgenza di un piano parallelo di reclutamento per i Ruoli Ispettori e Funzionari, a complemento delle assunzioni straordinarie di Agenti
Tali orientamenti sono stati enucleati anche nelle ultime circolari del Dipartimento, seppur applicate in maniera diversa e quasi con un intento discrezionale che sembrerebbe travalicare il dettato normativo alla base del riconoscimento del beneficio. Non desideriamo ripeterci su opinioni già lar…
La Scrivente Confederazione intende sottoporre alla Sua attenzione la gravissima situazione venutasi a creare presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, la quale non è più ascrivibile a una fisiologica carenza di organico, bensì a un conclamato fallimento del modello organizzativo e gesti…
La situazione, già più volte evidenziata dalla scrivente Confederazione, continua a generare forte malcontento e crescente disagio tra gli operatori, che si vedono privati di spettanze legittimamente maturate. Fiduciosi nella consueta attenzione e sensibilità istituzionale della S.V., si chiede u…
Tale percezione genera frustrazione e un senso di svilimento per la dedizione quotidiana e l'alta professionalità che le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria dimostrano costantemente. Un primo e significativo punto di criticità risiede nella gestione delle progressioni di carriera.
Proposta per una gestione ottimizzata della formazione del personale di Polizia Penitenziaria, con particolare riferimento ai corsi per Allievi Agenti.
La scrivente Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE) intende portare alla Sua attenzione una problematica che sta generando disagi tra il personale della Polizia Penitenziaria, relativamente all'accesso e alla fruizione dello stabilimento balneare affidato a gestori privati per la stagione estiva.
Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni circa le lunghe code e i notevoli tempi di attesa che si formano al mattino, specialmente durante i giorni festivi, per le procedure di pagamento e registrazione necessarie per l'accesso alla struttura. Sebbene l'apertura ai civili e la gestione esterna possano contribuire a una migliore fruizione del servizio, le attuali modalità di ingresso stanno vanificando, in parte, l'intento benefico dell'iniziativa, trasformando un momento che dovrebbe essere di svago e relax in una fonte di ulteriore stress per il nostro personale e le loro famiglie. Considerando la Sua doppia veste di Capo del Dipartimento e Responsabile dell'Ente di Assistenza, il cui fine è proprio quello di promuovere il benessere del personale, desideriamo sottoporre alla Sua cortese attenzione la possibilità di istituire una corsia di accesso prioritaria e più rapida per il personale della Polizia Penitenziaria e i loro familiari. Questo permetterebbe un transito più agevole e dignitoso, riconoscendo il loro status e la finalità assistenziale dell'iniziativa. Inoltre, proponiamo di esplorare la fattibilità di un meccanismo che consenta al personale della Polizia Penitenziaria di effettuare il pagamento per l'accesso allo stabilimento direttamente tramite l'Ente di Assistenza. Ciò potrebbe avvenire, ad esempio, tramite una pre-autorizzazione, un sistema di voucher gestiti dall'Ente, o accordi specifici che eliminino la necessità di transazioni dirette e lungaggini burocratiche al momento dell'ingresso, snellendo enormemente le procedure al gate. Siamo convinti che l'adozione di queste soluzioni migliorerebbe drasticamente l'esperienza del personale, rafforzando il valore e l'efficacia di un servizio che ha l'obiettivo primario di contribuire al loro benessere.
Restiamo a completa disposizione per fornire ulteriori dettagli o per un confronto volto a individuare le modalità più opportune per implementare tali miglioramenti.
Richiesta di intervento urgente per la risoluzione delle criticità relative al requisito del titolo di studio nei concorsi per Allievi Agenti della Polizia Penitenziaria.
Il Presidente della CON.SI.PE. denuncia le crescenti difficoltà della Polizia Penitenziaria nella gestione dei detenuti con disturbi psichiatrici, aggravate dalla chiusura degli OPG e dall'insufficienza delle REMS. La presenza di questi detenuti nelle carceri ordinarie comporta gravi rischi per la sicurezza, soprattutto a causa della mancanza di formazione e risorse adeguate per il personale. Si evidenziano aggressioni in aumento e ritardi nei trasferimenti, già sanzionati dalla Corte Europea. Si richiede al Governo: aumento dei posti REMS, creazione di reparti psichiatrici specializzati, formazione mirata per gli agenti e miglior coordinamento tra istituzioni per tutelare diritti e sicurezza.