PASSA L’EMENDAMENTO SULLA PREVIDENZA DEDICATA: COSA CAMBIA PER NOI
ROMA – Si informa il personale che, nell’ambito della programmazione finanziaria legata al nuovo ciclo contrattuale, è stato approvato un emendamento fondamentale che sblocca le risorse per la Previdenza Dedicata del Comparto Sicurezza e Difesa.
Si tratta di un passaggio tecnico e politico di primaria importanza, che interviene direttamente sul futuro pensionistico di chi indossa l'uniforme.
I PUNTI CHIAVE DELL'EMENDAMENTO
L’emendamento prevede uno stanziamento specifico di circa 50 milioni di euro annui per il triennio corrente. Queste risorse non finiranno direttamente nel cedolino mensile, ma hanno una destinazione ben precisa: il montante contributivo.
- Riconoscimento della Specificità: Per la prima volta si interviene in modo concreto per colmare il "vuoto" generato dal sistema contributivo puro e misto, che penalizza chi svolge compiti operativi e di pubblica sicurezza.
- Verso il "Moltiplicatore": L'obiettivo della misura è finanziare l'estensione dei benefici del moltiplicatore (incremento della base pensionabile) anche per il personale non dirigente che matura i requisiti di anzianità, e non solo per chi esce per limiti di età.
- Compensazione per i Giovani: Per i colleghi con meno anni di servizio, l'emendamento punta a rimpinguare i contributi versati dallo Stato, garantendo che l'assegno pensionistico futuro sia dignitoso e parametrato all'effettiva usura professionale subita negli anni.
L'IMPEGNO PER IL PROSSIMO CONTRATTO
Il passaggio di questo emendamento è solo il primo tempo di una partita complessa. Adesso, la sfida si sposta al tavolo delle trattative per il Contratto 2025-2027, dove dovremo assicurarci che:
- Questi fondi siano blindati e non stornati su altre voci.
- I decreti attuativi siano rapidi e tengano conto dei diversi anni di servizio di ciascun operatore.
- Venga finalmente avviata una previdenza complementare specifica di comparto.
In sintesi: Lo Stato riconosce finalmente che la nostra pensione non può essere calcolata come quella di un lavoratore civile. È un primo passo verso la giustizia previdenziale per il personale non dirigente.
Restiamo in attesa della convocazione ufficiale per definire i dettagli tecnici della ripartizione
Mimmo Nicotra cell 3289335733
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