ROMA, 13 Febbraio 2026 – “Quanto accaduto oggi presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento G.Falcone della Polizia Penitenziaria di Roma è un fatto di una gravità inaudita che non può restare impunito”. Lo dichiara in una nota il Presidente Nazionale del CON.SI.PE. (Confederazione Sindacati Penitenziari), Mimmo Nicotra, commentando il grave episodio di intossicazione alimentare che ha colpito circa 70 agenti, di cui 20 trasferiti d’urgenza in ospedale.
“Non è accettabile che servitori dello Stato, nel pieno della loro formazione professionale, vedano messa a rischio la propria salute all'interno di una struttura dell'Amministrazione Penitenziaria. Parliamo di colleghi che dovrebbero pensare esclusivamente ad acquisire le competenze per garantire la sicurezza del Paese e che invece si ritrovano in un letto d'ospedale per quello che appare come un fallimento totale dei controlli sulla qualità del servizio mensa”.
Il Presidente Nicotra ha già inviato una lettera formale ai vertici del DAP, chiedendo azioni immediate. L’invio immediato dei NAS e degli organismi di controllo per verificare la catena degli approvvigionamenti. La verifica del capitolato d’appalto con la ditta fornitrice e la rescissione immediata del contratto qualora venissero accertate negligenze gravi. Un monitoraggio costante delle condizioni dei colleghi ospedalizzati.
“Il risparmio sulla pelle degli agenti non è tollerabile,” conclude Nicotra. “Il CON.SI.PE. non farà sconti a nessuno: chi ha sbagliato deve pagare. Chiediamo al Capo del DAP De Michele e alla Direttrice Generale del Personale Russo di fare chiarezza in tempi record. La dignità e la salute del Corpo della Polizia Penitenziaria non sono merce di scambio.”
Ufficio Stampa CON.SI.PE. Email: ufficiostampa@consipe.it Web: www.consipe.it cell 3289335733
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