PAVIA, 14 marzo 2026 – Momenti di alta tensione nel pomeriggio di oggi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Matteo di Pavia, dove un detenuto di 29 anni, N.D., originario di Magenta, ha tentato la fuga approfittando di un trasferimento sanitario. Solo la prontezza di riflessi e l'immediata reazione degli agenti della Polizia Penitenziaria hanno impedito che l’episodio si trasformasse in un’evasione compiuta.
La dinamica dei fatti
Il detenuto, in attesa di primo giudizio, era giunto in ospedale intorno alle ore 16:00 scortato da una pattuglia della Polizia Penitenziaria. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, dopo aver usufruito dei servizi igienici, avrebbe tentato un fulmineo scatto verso l’uscita d’emergenza del reparto, nonostante fosse regolarmente ammanettato.
Il tentativo di svincolarsi dalla sorveglianza è però durato pochi istanti: il Capo Scorta e l’agente addetto alla vigilanza si sono immediatamente lanciati all’inseguimento, riuscendo a bloccare il fuggitivo prima che potesse abbandonare l’area ospedaliera.
Il rientro in istituto
Dopo lo sventato tentativo, il detenuto – in evidente stato di agitazione – ha manifestato la volontà di rinunciare alle cure mediche, firmando le dimissioni volontarie. Sotto stretto monitoraggio e con il supporto di ulteriore personale inviato dalla sede, l’uomo è stato ricondotto presso la struttura detentiva di appartenenza.
L’intervento del Presidente Mimmo Nicotra (CON.SI.PE.)
L'episodio odierno riaccende i riflettori sulle condizioni di estrema delicatezza in cui opera la Polizia Penitenziaria, specialmente durante i servizi di piantonamento e scorta in luoghi pubblici come gli ospedali civili.
"L'eccellente professionalità dimostrata dai colleghi di Pavia ha evitato il peggio," dichiara Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.). "Tuttavia, questo evento conferma la necessità di potenziare gli equipaggiamenti e rivedere i protocolli di sicurezza per i piantonamenti, spesso gestiti in contesti strutturalmente non idonei alla gestione di soggetti ristretti. Lo stress lavoro-correlato e i rischi operativi restano una priorità che l'Amministrazione deve affrontare con urgenza."
Il Presidente Nicotra esprime il proprio plauso al personale intervenuto per la fermezza e la capacità gestionale dimostrate in una situazione di potenziale pericolo per la pubblica sicurezza.
Ufficio Stampa CON.SI.PE.
Contatti: Mimmo Nicotra, Presidente
cell 3289335733
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