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SIRACUSA: NOTTE DI FOLLIA ALLA CASA CIRCONDARIALE. 10 AGENTI IN OSPEDALE, POLIZIOTTI MANDATI SUL TETTO ALLO SBARAGLIO MENTRE L’ALTA SICUREZZA FORNIVA ARMI AI RIVOLTOSI. IL CON.SI.PE. DENUNCIA: “ISTITUTO ABBANDONATO DA MESI – SILENZIO DEL DAP E DEL PROVVEDITORATO”.IPM Palermo: Notte di fuoco e sangue. Poliziotti aggrediti e turni massacranti di oltre 12 ore.ALESSANDRIA, VIOLENTA AGGRESSIONE AL CIRCONDARIALE: POLIZIOTTO COLPITO CON UNA TESTATA AL VOLTO. NICOTRA (CON.SI.PE.): “NESSUNA RISSA, È STATA UN’AGGRESSIONE A FREDDO”PRATO, NICOTRA (CON.SI.PE.): “CON IL TASER NON SI SAREBBE ARRIVATI AGLI SPARI. DOTARE SUBITO DI ARMI AD IMPULSO ELETTRICO IL PERSONALE DEI NUCLEI TRADUZIONI E PIANTONAMENTI”PRATO: AGENTE INDAGATO PER TENTATO OMICIDIO DOPO AVER SVENTATO UNA FUGA. NICOTRA (CON.SI.PE.): «INACCETTABILE. LO STATO NON ABBANDONI CHI HA DIFESO LA SICUREZZA PUBBLICA».Un sincero augurio di Buon Ferragosto a tutti voi e alle vostre famiglie. ​Oggetto: CCNL 2025-2027, FESI 2026 e Previdenza: dove siamo e cosa ci attende al rientro.Impianto di climatizzazione Sede Centrale DAP – Mancato riscontro alla segnalazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e richiesta urgente di intervento immediato ai sensi del D.lgs. 81/2008.SIRACUSA: NOTTE DI FOLLIA ALLA CASA CIRCONDARIALE. 10 AGENTI IN OSPEDALE, POLIZIOTTI MANDATI SUL TETTO ALLO SBARAGLIO MENTRE L’ALTA SICUREZZA FORNIVA ARMI AI RIVOLTOSI. IL CON.SI.PE. DENUNCIA: “ISTITUTO ABBANDONATO DA MESI – SILENZIO DEL DAP E DEL PROVVEDITORATO”.IPM Palermo: Notte di fuoco e sangue. Poliziotti aggrediti e turni massacranti di oltre 12 ore.ALESSANDRIA, VIOLENTA AGGRESSIONE AL CIRCONDARIALE: POLIZIOTTO COLPITO CON UNA TESTATA AL VOLTO. NICOTRA (CON.SI.PE.): “NESSUNA RISSA, È STATA UN’AGGRESSIONE A FREDDO”PRATO, NICOTRA (CON.SI.PE.): “CON IL TASER NON SI SAREBBE ARRIVATI AGLI SPARI. DOTARE SUBITO DI ARMI AD IMPULSO ELETTRICO IL PERSONALE DEI NUCLEI TRADUZIONI E PIANTONAMENTI”PRATO: AGENTE INDAGATO PER TENTATO OMICIDIO DOPO AVER SVENTATO UNA FUGA. NICOTRA (CON.SI.PE.): «INACCETTABILE. LO STATO NON ABBANDONI CHI HA DIFESO LA SICUREZZA PUBBLICA».Un sincero augurio di Buon Ferragosto a tutti voi e alle vostre famiglie. ​Oggetto: CCNL 2025-2027, FESI 2026 e Previdenza: dove siamo e cosa ci attende al rientro.Impianto di climatizzazione Sede Centrale DAP – Mancato riscontro alla segnalazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e richiesta urgente di intervento immediato ai sensi del D.lgs. 81/2008.

NICOTRA (CON.SI.PE.): “MINISTERO DELLA GIUSTIZIAMAGLIA NERA DELLO STATO SUI PAGAMENTI. REALTÀ COLLASSATA DIETRO I PROCLAMI DEIGILET ANTILAMA”

ROMA, 7 LUGLIO 2026 – "I dati ufficiali pubblicati dalla Ragioneria Generale dello Stato relativi ai pagamenti commerciali della Pubblica Amministrazione nel 2025, resi noti oggi dal quotidiano Il Sole 24 Ore, svelano un'incongruenza strutturale inaccettabile: il Ministero della Giustizia è il fanalino di coda del Paese, unico dicastero chiave incapace di rispettare i tetti di legge europei." Lo dichiara in una nota Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.).

"In base alle tabelle del monitoraggio ufficiale diffuse dal MEF — incalza Nicotra — mentre l'effetto PNRR spinge la macchina statale a liquidare le fatture con una media di 16,1 giorni di anticipo, e il Ministero dell'Interno (Pubblica Sicurezza) salda i suoi impegni con ben 20,39 giorni di anticipo sulle scadenze, via Arenula si conferma un vicolo cieco burocratico. Con oltre 2.316 milioni di euro di debito commerciale complessivo, il Ministero della Giustizia fa attendere i propri fornitori in media 37,04 giorni, accumulando un ritardo netto di 6,48 giorni rispetto ai limiti rigidi imposti dalla legge.

Questo non è un freddo dato ragionieristico — rileva il Presidente della CON.SI.PE. — ma l'esatta radiografia del collasso organizzativo che la Polizia Penitenziaria subisce ogni giorno sulla propria pelle. L'immobilismo contabile del Ministero affonda direttamente l'efficienza e la sicurezza interna degli istituti penitenziari. Significa che gli appalti di supporto essenziali – dalle mense per il personale stremato alle manutenzioni ordinarie delle strutture fatiscenti, fino alle forniture tecnologiche di protezione – rimangono sistematicamente incagliati nei ritardi burocratici di un'amministrazione lumaca.

È del tutto inutile che la politica celebri sulla stampa nazionale, come fatto oggi su Il Tempo, lo stanziamento di fondi contrattuali teorici o l'imminente arrivo di 15.000 gilet antilama, quando la struttura ministeriale della Giustizia non è nemmeno in grado di pagare le fatture correnti a chi lavora per le carceri, lasciando le polizie civili ostaggio della burocrazia degli apparati. Il personale è stanco di subire ritardi contabili che bloccano stipendi e arretrati reali a fronte di proclami virtuali. I vertici del Ministero escano immediatamente dall'immobilismo burocratico: la legalità e la sicurezza delle carceri si garantiscono dando ossigeno finanziario reale agli istituti e dignità economica a chi ci lavora sacrificando la propria vita."

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