TRAPANI, 12 LUGLIO 2026 – Grave evento critico nella mattinata odierna a Trapani. Intorno alle ore 11:00, un detenuto di nazionalità italiana, in attesa presso il triage dell’ospedale cittadino per essere sottoposto a visite mediche, è evaso con uno scatto fulmineo, facendo perdere le proprie tracce.Il soggetto era stato dimesso nella serata di ieri dal medesimo nosocomio, contro il parere dei medici, dopo aver ingerito tre lamette. Questa mattina, il sanitario di turno presso l'istituto penitenziario ha ritenuto indispensabile un nuovo trasferimento d'urgenza in ospedale per accertamenti.Sul posto è immediatamente scattata la caccia all'uomo. Il personale della Polizia Penitenziaria, compresi gli agenti liberi dal servizio, è attualmente impegnato nelle operazioni di ricerca per assicurare il fuggitivo alla giustizia.Dura la reazione del Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), Mimmo Nicotra:«Siamo di fronte alla cronaca di un fallimento annunciato del sistema di sicurezza. A causa della drammatica e cronica carenza di personale che affligge la struttura, la scorta del detenuto era composta da soltanto due unità di Polizia Penitenziaria. Un numero palesemente insufficiente per gestire in sicurezza un soggetto a elevato rischio e in un contesto aperto come quello ospedaliero.Non si possono continuare a coprire le falle del sistema scaricando il peso della sicurezza pubblica sulle spalle di pochi agenti, costretti a operare in condizioni di totale vulnerabilità. Esprimiamo piena solidarietà al personale in servizio e a tutti i colleghi che, anche liberi dal turno, stanno spendendo ogni energia nelle ricerche. Chiediamo interventi immediati e strutturali ai vertici del DAP: la sicurezza non può essere un gioco al ribasso.»
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EVASIONE ALL’OSPEDALE DI TRAPANI: UN DETENUTO FUGGE DAL TRIAGE. CON.SI.PE.: «SISTEMA COLLASSATO, DUE SOLI AGENTI PER LA SCORTA A CAUSA DELLA GRAVE CARENZA DI PERSONALE»
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