Roma, 3 luglio 2026 – "Ogni giorno assistiamo alla firma di nuovi protocolli e alla presentazione di progetti teorici che hanno l'unico scopo di propagandare condizioni penitenziarie che in Italia, semplicemente, non esistono. La realtà è un'altra: 65 mila detenuti letteralmente 'stoccati' all'interno di strutture fatiscenti e inidonee, gestiti da un Corpo di Polizia Penitenziaria portato allo stremo delle forze."
A denunciarlo è Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.).
"Non è nostra intenzione puntare il dito contro il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, che si trova a dover gestire l'ingestibile con gli strumenti limitati che gli vengono forniti. Le responsabilità hanno un indirizzo preciso: il Governo. Ci troviamo di fronte a una narrazione politica scollegata dalla realtà operativa delle sezioni detentive. Alle tante promesse elettorali e alle rassicurazioni non è seguito alcun fatto concreto."
"Mentre si finanzia la propaganda istituzionale – conclude Nicotra – chi indossa l'uniforme attende ancora risorse strutturali reali, un adeguato riconoscimento economico per il lavoro in prima linea e defiscalizzazioni concrete. Non siamo più disposti a tollerare che la sicurezza del sistema penitenziario si regga esclusivamente sul sacrificio personale dei colleghi per coprire i vuoti e le mancanze di un esecutivo sordo alle vere emergenze."
Mimmo Nicotra
Presidente CON.SI.PE.
cell 3289335733
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