In data 11 febbraio 2026, si è tenuto l'incontro presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria con il Sottosegretario alla Giustizia, On. Andrea Delmastro Delle Vedove e la delegazione al completo dell’amministrazione penitenziaria
Mentre l'Amministrazione ha illustrato le novità contenute nel "Pacchetto Sicurezza" (tra cui i concorsi straordinari per ispettori e sovrintendenti senza obbligo di laurea e la riduzione dei corsi per vice commissari), la CON.SI.PE. ha colto l'occasione per portare sul tavolo proposte concrete e urgenti, esprimendo al contempo forti posizioni di dissenso su alcune scelte strutturali.
Difesa dell'Ente Assistenza
In apertura di confronto, abbiamo espresso la nostra totale opposizione alla modifica dell'Ente Assistenza in fondazione di diritto privato. Riteniamo fondamentale che l'Ente mantenga la sua natura pubblica per garantire trasparenza, equità e solidità nelle prestazioni fornite al personale della Polizia Penitenziaria. Non permetteremo che il welfare dei colleghi venga sottratto al controllo pubblico per finire in logiche privatistiche.
Le nostre proposte: Personale e Struttura
Abbiamo ribadito la necessità di interventi immediati per fronteggiare l'emergenza operativa:
- Ritorno della Giustizia Minorile al DAP: È fondamentale riportare la gestione dei minori sotto l'egida del Dipartimento, per garantire un'uniformità d'azione e una migliore gestione delle risorse e della sicurezza.
- Assunzione degli Ausiliari: Per dare ossigeno ai reparti ormai allo stremo, abbiamo proposto l'assunzione di personale ausiliario che possa sgravare la Polizia Penitenziaria da compiti meramente burocratici, permettendo agli agenti di concentrarsi sui compiti istituzionali.
- Scorrimento delle Graduatorie: Abbiamo chiesto lo scorrimento totale di tutte le graduatorie dei concorsi già espletati: è la via più veloce ed efficace per colmare i vuoti organici senza attendere i tempi lunghi di nuovi bandi.
Trasparenza e Tutela: Report Disciplinare 2025
Sul fronte della tutela del personale, abbiamo presentato una richiesta formale per l'elaborazione di un report nazionale dettagliato su tutti i procedimenti disciplinari avviati nell'anno 2025. È necessario monitorare eventuali disparità di trattamento sul territorio nazionale e garantire che la disciplina non venga utilizzata in modo improprio nei confronti di chi lavora quotidianamente in prima linea.
Sviluppo Professionale e Sicurezza
Abbiamo inoltre ribadito la nostra posizione su:
- Ruolo Unico: Procedere verso l'unificazione dei ruoli agenti-assistenti-sovrintendenti con progressione tramite scrutinio a ruolo aperto.
- Scudo Penale: Rafforzare le tutele legali per il personale e rivedere le norme sul reato di tortura, affinché non paralizzino l'operatività in situazioni critiche.
Il Sottosegretario ha preso atto delle nostre istanze, manifestando disponibilità ad approfondire i temi sollevati in appositi tavoli tecnici. La CON.SI.PE. continuerà a lottare affinché queste proposte diventino realtà, restando sempre dalla parte del personale.
Mimmo Nicotra – PRESIDENTE
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