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RAPPORTO COINA, NICOTRA (CON.SI.PE.): «NORDIO OFFRE LIBRI E PASSERELLE CULTURALI MENTRE NELLE CARCERI MANCA L’ASSISTENZA SANITARIA DI BASE. UN INFERMIERE OGNI 600 DETENUTI È IL FALLIMENTO DELLO STATO, ALTRO CHE “LIBRI LIBERI”»​SICUREZZA, NICOTRA (CON.SI.PE.): “BALBONI CELEBRA LA LEGALITÀ SU PAROLE, MA SILENTE SU POLIZIA PENITENZIARIA E MEMORIA DI FALCONE”TRASFERIMENTO AUTO FALCONE, NICOTRA (CON.SI.PE.): “RISPETTO PER LA FONDAZIONE, MA IL DAP CHIARISCA COSTI E TEMPI. LA MEMORIA NON SI CEDE, SI CONDIVIDE”Procedure concorsuali straordinarie per l’accesso alla qualifica di Ispettore Superiore (biennio 2026-2027) e contestuale piano di riassetto delle funzioni apicali del Corpo. – Istanza urgente di intervento normativo e strutturaleRoma 27 maggio 2026 – NEWS – SUL RECLUTAMENTO ISPETTORICelebrazioni 2 Giugno 2026 – Inaccettabile disparità di trattamento e penalizzazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Richiesta di intervento politico urgente.PARATA 2 GIUGNO: POLIZIA PENITENZIARIA TRATTATA COME “FIGLIA DI UN DIO MINORE”. IL CON.SI.PE. NON CI STA: “UNO SCHIAFFO A 209 ANNI DI STORIA E ALLE VITTIME DEL DOVERE. IL MINISTERO INTERVENGA SUBITO”.CON.SI.PE. – NICOTRA: “LO STATO CHE CANCELLA LO STATO: IL TRASFERIMENTO DELL’AUTO DI FALCONE È UN TRADIMENTO ISTITUZIONALE”RAPPORTO COINA, NICOTRA (CON.SI.PE.): «NORDIO OFFRE LIBRI E PASSERELLE CULTURALI MENTRE NELLE CARCERI MANCA L’ASSISTENZA SANITARIA DI BASE. UN INFERMIERE OGNI 600 DETENUTI È IL FALLIMENTO DELLO STATO, ALTRO CHE “LIBRI LIBERI”»​SICUREZZA, NICOTRA (CON.SI.PE.): “BALBONI CELEBRA LA LEGALITÀ SU PAROLE, MA SILENTE SU POLIZIA PENITENZIARIA E MEMORIA DI FALCONE”TRASFERIMENTO AUTO FALCONE, NICOTRA (CON.SI.PE.): “RISPETTO PER LA FONDAZIONE, MA IL DAP CHIARISCA COSTI E TEMPI. LA MEMORIA NON SI CEDE, SI CONDIVIDE”Procedure concorsuali straordinarie per l’accesso alla qualifica di Ispettore Superiore (biennio 2026-2027) e contestuale piano di riassetto delle funzioni apicali del Corpo. – Istanza urgente di intervento normativo e strutturaleRoma 27 maggio 2026 – NEWS – SUL RECLUTAMENTO ISPETTORICelebrazioni 2 Giugno 2026 – Inaccettabile disparità di trattamento e penalizzazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Richiesta di intervento politico urgente.PARATA 2 GIUGNO: POLIZIA PENITENZIARIA TRATTATA COME “FIGLIA DI UN DIO MINORE”. IL CON.SI.PE. NON CI STA: “UNO SCHIAFFO A 209 ANNI DI STORIA E ALLE VITTIME DEL DOVERE. IL MINISTERO INTERVENGA SUBITO”.CON.SI.PE. – NICOTRA: “LO STATO CHE CANCELLA LO STATO: IL TRASFERIMENTO DELL’AUTO DI FALCONE È UN TRADIMENTO ISTITUZIONALE”

COMUNICATO STAMPA  ###2 MAGGIO 2026### ​MESSINA, VIOLENZA INAUDITA IN CARCERE: AGGREDITO IL PREPOSTO DI POLIZIA PENITENZIARIA. IL PRESIDENTE CON.SI.PE. MIMMO NICOTRA: “UN ATTO EROICO CHE MERITA RICONOSCIMENTO, NON SOLO SOLIDARIETÀ”

​Ennesimo, drammatico episodio di violenza presso la Casa Circondariale di Messina, dove oggi una Sovrintendente di Polizia Penitenziaria, in servizio come Preposto, è stata brutalmente aggredita mentre tentava di soccorrere un collega sotto assedio. Il detenuto, di origine calabrese, noto per la sua intemperanza, ha dato sfogo a una furia inaudita fatta di spinte, calci e sputi al volto, colpendo violentemente la sovrintendente all'avambraccio e alla spalla. Nonostante il dolore e la dinamica violenta dell'aggressione, la collega non ha esitato a intervenire per sottrarre l'agente di sezione a un destino ben peggiore, confermando quel senso del dovere che va oltre il semplice obbligo contrattuale.

​Il Presidente nazionale del CON.SI.PE., Mimmo Nicotra, esprime ferma condanna per l’accaduto e solleva la questione con estrema durezza verso i vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: “Siamo di fronte a un atto di puro coraggio da parte di una donna che, rivestendo il ruolo di Preposto, ha agito come baluardo di legalità. Questa Sovrintendente non solo ha subito lesioni fisiche, ma ha dimostrato una dedizione al servizio che merita, senza alcun dubbio, un pubblico riconoscimento e una proposta di ricompensa per il valore dimostrato. Non accetteremo che il suo gesto finisca nel dimenticatoio dei rapporti di servizio: il suo coraggio è il simbolo di una Polizia Penitenziaria che, nonostante l’abbandono e le carenze strutturali, resta l'unico vero argine alla violenza nelle carceri”.

​Nicotra rivolge un appello accorato al Capo del DAP, Stefano Carmine De Michele, al Vice Capo Massimo Parisi e al Direttore Generale Rita Monica Russo: “È il momento di passare dalle parole ai fatti. La sicurezza non è una variabile dipendente, ma un diritto inalienabile. Chiediamo il trasferimento immediato e d'urgenza del detenuto aggressore e un’azione disciplinare esemplare. Non tollereremo che la nostra collega e il personale di Messina vengano lasciati soli. Se l'Amministrazione non è in grado di proteggere chi mette a rischio la propria incolumità per lo Stato, ci rivolgeremo alle sedi istituzionali competenti affinché venga disposta un'ispezione straordinaria. La dignità dei nostri uomini e delle nostre donne in divisa non è in svendita e il gesto della nostra Sovrintendente merita di essere onorato come esempio di abnegazione professionale”.

Mimmo Nicotra www.consipe.itcell 3289335733

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