Se quanto paventato sia effettivamente riscontrato si chiede alla S.V. di voler avviare con urgenza ogniutile e necessaria iniziativa per la risoluzione della problematica segnalata, per evitare di aggravareulteriormente la posizione economica di tutto quel personale che dal 15 dicembre 2021 ad o…
Pervengono a questa Confederazione molteplici doglianze dal personale del Corpo di Polizia Penitenziaria al quale non verrebbero riconosciute le spettanti giornate di trattamento di missione con relativa indennità comprensive delle spese di viaggio, vitto e alloggio, dovute a coloro i quali partecipano all’aliquota riservata del concorso in oggetto specificato.
Ciò posto, questa Confederazione, al fine di rispondere alle tante richieste dei propri associati, chiede di voler fornire lo stato delle valutazioni delle istanze esaminate e la tempistica che occorre a codesta Amministrazione per definire la graduatoria provvisoria
Nel prendere atto del provvedimento della S.V. di prot. nr. m_dg.GDAP.17/01/2022.0016520.U di pari
oggetto questa Confederazione vuole sottoporre alla Sua cortese attenzione alcune riflessioni circa le modalità di accesso nei N.I.R. dei vari distretti di codesta Amministrazione.
Nello specifico chi scrive si riferisce ai limiti anagrafici per l’impiego “provvisorio” presso i N.I.R. che dovrebbero essere superati al fine di consentire l’accesso anche a quel personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che magari abbia superato di qualche anno i 50 anni, ma che può vantare, di converso, importanti esperienze e professionalità acquisite sicuramente utili per l’attività di Polizia Giudiziaria demandata al Corpo.
Giungono numerosissime segnalazioni a questa Confederazione in ordine all’emissione della busta paga
del mese di febbraio 2022, che discendono per tutti i Poliziotti Penitenziari dall’aver appreso tramite la
funzione del portale “NoiPa”, nella sezione “consultazioni pagamenti”, l’importo che prossimamente
verrà accreditato
Ci è stato, difatti, segnalato come, in una sezione della Media Sicurezza di tale Istituto (già di per sé
anomala in quanto ospitante sia detenuti dell'Alta Sicurezza che della Media Sicurezza), ben due detenuti
(uno AS ed uno MS) starebbero rifiutando, da ben tre giorni, di far rientro presso la propria camera di
pernottamento, finanche nelle ore notturne.
Sono giunti a questa Confederazione ripetute segnalazioni dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’Istituto Penitenziario di Augusta in ordine all’attuale stato in cui il personale stesso si trova a dover quotidianamente operare.
La promessa di una più confacente organizzazione del lavoro sembra essersi arenata, quell’organizzazione prevista dall’art. 33
Per quanto viene riferito da molti allievi Agenti di Polizia Penitenziaria, che attualmente sono in formazione presso le diverse strutture formative dislocate sul territorio nazionale, c’è molta preoccupazione in ordine alle modalità con le quali gli allievi de quibus saranno avviati per un periodo di
on the job presso gli Istituti Penitenziari di tutta Italia.
Questa Confederazione Sindacale da sempre alla difesa dei diritti del personale e del rispetto delle pari opportunità ancora una volta si trova a dover intervenire per fatti che avvengono nella Casa Circondariale di Castrovillari. Per quanto ci è dato sapere sono stati emanati degli ordini di servizio che disciplinano la
vigilanza sui detenuti art. 21 (per i non addetti ai lavori sarebbero dei detenuti che possono prestare la loro opera lavorativa al di fuori delle sezioni detentive) nell’area uffici area direzione interessando di fatto solo il personale maschile, facendo sì che il pagamento di tale servizio possa essere elargito solo al personale maschile escludendo il personale femminile che pur presta la propria attività lavorativa presso gli stessi uffici. Alle svariate richieste di spiegazioni proprio durante un incontro con le OO.SS. la parte pubblica pare abbia dato quale spiegazione “…viene data al personale maschile perché il detenuto è di sesso
maschile…”
Da quando l’ex O.P.G. di Barcellona Pozzo di Gotto è stato convertito in Casa Circondariale, con annessa sezione per casa di lavoro e sezione denominata ATSM, molti sono stati gli eventi critici che si sono registrati presso l’Istituto Penitenziario in parola (evasione, tentate evasioni, aggressioni, etc.), la maggior
parte dei quali hanno avuto ...