(ADNKRONOS) – PAVIA, 27 MAR – pomeriggio di violenza e fiamme nella Casa Circondariale di Pavia. Numerosi detenuti comuni, ristretti in una sezione ordinaria a regime chiuso, sono riusciti a uscire dalle celle occupando l'intero reparto e scatenando una rivolta devastante. I rivoltosi hanno allagato i locali e appiccato incendi che hanno causato un black-out totale, rendendo la sezione inagibile e avvolta dal fumo.
"Solo la straordinaria professionalità del personale di Polizia Penitenziaria ha evitato che la situazione sfociasse in tragedia", dichiara in una nota Mimmo Nicotra, Presidente del sindacato CON.SI.PE. "Gli agenti in servizio, supportati da colleghi richiamati d'urgenza da casa, hanno operato in condizioni estreme, al buio e tra i fumi, riuscendo a ricondurre tutti i detenuti nelle celle senza che si registrassero feriti".
Il sindacato elogia il comportamento lodevole dell'Istituto di Pavia, definendo l'intervento "un esempio di eccellenza operativa in un sistema al collasso". Nicotra rivolge un appello diretto ai vertici del DAP, il Capo Stefano Carmine De Michele e il Vice Capo Massimo Parisi, chiedendo un riconoscimento formale per il personale intervenuto e il trasferimento immediato dei responsabili della rivolta. "Pavia ha dimostrato la tenuta dello Stato, ma non si può contare solo sul sacrificio dei singoli: servono interventi urgenti sulla sicurezza".
Domenico Nicotra cell 3289335733
CARCERI: RIVOLTA A PAVIA, DETENUTI FUORI DALLE CELLE. CON.SI.PE: “EVITATA STRAGE GRAZIE A EROISMO AGENTI”
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