ROMA – 09/01/2026 “La proposta del Presidente Giorgia Meloni di favorire il trasferimento dei detenuti tossicodipendenti nelle comunità terapeutiche rappresenta un passo necessario per affrontare la cronica sovrappopolazione degli istituti penitenziari italiani.” Lo dichiara in una nota il Presidente della CON.SI.PE. (Confederazione Sindacati Penitenziari), Mimmo Nicotra, commentando le parole della Premier durante la conferenza di inizio anno. Secondo il leader sindacale, lo spostamento di una quota significativa della popolazione detenuta verso percorsi di recupero esterni non è solo una questione di civiltà giuridica, ma una priorità operativa per migliorare le condizioni di lavoro del personale.Nicotra sottolinea come la gestione dei detenuti con dipendenze gravi sia oggi una delle principali fonti di criticità all'interno delle sezioni detentive, dove gli agenti si trovano a gestire quotidianamente tensioni e patologie senza i supporti sanitari necessari. Tuttavia, la CON.SI.PE. avverte che l'approvazione del provvedimento deve essere solo il primo passo di una riforma più ampia. “È indispensabile che l'amministrazione lavori per garantire che questa riduzione della pressione carceraria si traduca in una maggiore sicurezza effettiva per chi opera tra le mura degli istituti,” prosegue Nicotra. Il sindacato chiede dunque che il Governo stanzi investimenti strutturali affinché la fuoriuscita dei detenuti tossicodipendenti diventi un’occasione reale per riqualificare l’ambiente lavorativo della Polizia Penitenziaria
Condividi suCARCERI, CON.SI.PE.: “L’ANNUNCIO DI MELONI È UN SEGNALE POSITIVO, MA IL DECONGESTIONAMENTO SIA ACCOMPAGNATO DA RISORSE PER LA SICUREZZA INTERNA”
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