⚡ FLASH
Assetto organizzativo, catena di comando e sicurezza del personale di Polizia Penitenziaria – Riscontro alle note del Si.Di.Pe. del 30 settembre 2026 e necessità di aggiornamento dell’art. 9, L. 395/1990.Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.C.C. BARI – Violazione A.Q.N., P.I.R. e P.I.L. Mobilità interna. Assegnazioni provvisorie nominative a graduatorie scadute (O.d.S. n. 78/2026 e O.d.S. n. 87/2026) in palese elusione di formale diffida sindacale. Richiesta di intervento sostitutivo, revoca in autotutela degli atti ed emanazione immediata dell’interpello generale. PREAVVISODI STATO DI AGITAZIONE.Assetto organizzativo, catena di comando e sicurezza del personale di Polizia Penitenziaria – Riscontro alle note del Si.Di.Pe. del 30 settembre 2026 e necessità di aggiornamento dell’art. 9, L. 395/1990.Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.C.C. BARI – Violazione A.Q.N., P.I.R. e P.I.L. Mobilità interna. Assegnazioni provvisorie nominative a graduatorie scadute (O.d.S. n. 78/2026 e O.d.S. n. 87/2026) in palese elusione di formale diffida sindacale. Richiesta di intervento sostitutivo, revoca in autotutela degli atti ed emanazione immediata dell’interpello generale. PREAVVISODI STATO DI AGITAZIONE.

IPM Palermo: Notte di fuoco e sangue. Poliziotti aggrediti e turni massacranti di oltre 12 ore.

La CON.SI.PE. dichiara lo stato di agitazione.«Quello che è accaduto all’Istituto Penale per i Minorenni di Palermo è l'ennesima cronaca di un disastro annunciato», dichiara Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.).
Prima un incendio appiccato all'interno di una cella da un detenuto, domato solo grazie alla prontezza dei poliziotti che hanno evitato una strage per asfissia; poi, durante le movimentazioni, una violenta aggressione a calci e pugni contro due agenti, costretti a ricorrere d'urgenza alle cure del Pronto Soccorso.«Per fronteggiare il caos – incalza Nicotra – l'amministrazione ha dovuto richiamare colleghi a riposo e drenare unità dal CGM e dal Nucleo Traduzioni di Palermo, costringendo il personale a turni disumani che hanno superato le 12 ore consecutive.
 Siamo oltre il collasso contrattuale e operativo: si sta calpestando la dignità e la sicurezza dei poliziotti».
La CON.SI.PE. punta il dito contro i vertici del Dipartimento per la Giustizia Minorile: «L'istituto è privo di una guida stabile dopo la rimozione del precedente direttore. Gestire l'IPM di Palermo con un dirigente 'a mezzo servizio', condiviso con un'altra struttura, è una scelta fallimentare e irresponsabile. Gli IPM non possono reggersi unicamente sul sacrificio e sulla salute dei poliziotti penitenziari».«Chiediamo l'immediata assegnazione di un Direttore esclusivo a Palermo, l'invio urgente di rinforzi straordinari di Polizia Penitenziaria e una revisione radicale dei protocolli di sicurezza per i detenuti facinorosi».
Mimmo NicotraPresidente Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.)
cell 3289335733

Condividi su

Potrebbero interessarti

I 280 milioni per i detenuti sono solo propaganda mirata alla campagna elettorale. Lo Stato dimentica i suoi “eroi”: nel carcere regna il caos che favorisce i mafiosi.

Il sistema penitenziario è al collasso e l'assenza di un vero controllo del territorio interno alle sezioni, unita a maglie sempre più larghe mascherate da "trattamento", sta di fatto consegnando le chiavi degli istituti in mano alla criminalità organizzata.Il Governo annuncia l'ingresso massicci…

· 3 min