Roma, 7 settembre 2026 – «Mentre il Ministero dell’Interno siede ai tavoli con i sindacati per definire l’Atto Ordinativo Unico territoriale della Polizia di Stato, rimodulando Questure, presidi e funzioni dirigenziali sulla base delle reali esigenze del Paese, nei penitenziari italiani si continua a combattere a mani nude e con le piante organiche al collasso. Non permetteremo che la Polizia Penitenziaria resti la Cenerentola del Comparto Sicurezza».
Così interviene Mimmo Nicotra, Presidente Nazionale della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), commentando gli sviluppi sindacali delle altre Forze dell’Ordine e rilanciando la vertenza per il personale in divisa di Via Arenula.
«Prendiamo atto che in altri Dipartimenti si ragiona di modelli organizzativi moderni, standard operativi certi e carichi di lavoro parametrati alle dotazioni organiche effettive. Nelle nostre carceri, invece, la risposta all’emergenza resta la solita: circolari tampone, carichi insostenibili scaricati sui Comandi di Reparto e turni massacranti per il personale dei ruoli di base. Ogni giorno registriamo violenze, aggressioni e tentativi di sommossa, fronteggiati unicamente dallo spirito di sacrificio di donne e uomini lasciati soli sul campo».«L’equiordinazione del Comparto Sicurezza non può esistere solo quando si tratta di imporre doveri o vincoli, per poi svanire quando si parla di risorse, organizzazione e tutele.
Al Ministro Nordio e al Capo del DAP De Michele abbiamo inviato una formale richiesta d’intervento: chiediamo con forza un Atto Ordinativo del Territorio anche per la Polizia Penitenziaria. Devono essere fissati criteri vincolanti e inderogabili: basta con l’apertura di nuovi padiglioni o sezioni a costo zero, basta tagliare la sicurezza interna per rincorrere i servizi esterni di traduzione e piantonamento».
«Il tempo delle mezze misure e delle rassicurazioni verbali è scaduto. La Polizia Penitenziaria è una forza di polizia dello Stato che opera sulla linea di trincea più pericolosa della Nazione. Se l’Amministrazione Penitenziaria e la politica intendono continuare a ignorare questa realtà, il CON.SI.PE. è pronto a chiamare il personale alla mobilitazione democratica in tutti i distretti d’Italia».
CONFEDERAZIONE SINDACATI PENITENZIARI (CON.SI.PE.)Ufficio Stampa e Comunicazione Istituzionale
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POLIZIA PENITENZIARIA: NICOTRA (CON.SI.PE.), “MENTRE L’INTERNO RIORGANIZZA LA POLIZIA DI STATO, VIA ARENULA NAVIGA A VISTA. SERVE UN ATTO ORDINATIVO SUBITO O IL COMPARTO È UNA FARSA.”
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Nessun rinvio, servono decreti e risorse statali subito.*La CON.SI.PE. non arretra di un millimetro. Vi terremo aggiornati.*Mimmo Nicotra - Presidente CON.SI.PEcell 3289335733