⚡ FLASH
Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.C.C. BARI – Violazione A.Q.N., P.I.R. e P.I.L. Mobilità interna. Assegnazioni provvisorie nominative a graduatorie scadute (O.d.S. n. 78/2026 e O.d.S. n. 87/2026) in palese elusione di formale diffida sindacale. Richiesta di intervento sostitutivo, revoca in autotutela degli atti ed emanazione immediata dell’interpello generale. PREAVVISODI STATO DI AGITAZIONE.Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.C.C. BARI – Violazione A.Q.N., P.I.R. e P.I.L. Mobilità interna. Assegnazioni provvisorie nominative a graduatorie scadute (O.d.S. n. 78/2026 e O.d.S. n. 87/2026) in palese elusione di formale diffida sindacale. Richiesta di intervento sostitutivo, revoca in autotutela degli atti ed emanazione immediata dell’interpello generale. PREAVVISODI STATO DI AGITAZIONE.

Proposta di riorganizzazione dell’Amministrazione Penitenziaria: superamento del D.G.M.C., istituzione della Direzione Generale del Corpo e valorizzazione delle specialità.

La scrivente Organizzazione Sindacale, nell’esercizio delle proprie prerogative di tutela del personale e di salvaguardia dell’efficienza istituzionale, intende sottoporre alla Sua attenzione una riflessione non più differibile circa l’attuale assetto dipartimentale del Ministero.
A distanza di dieci anni dall’istituzione del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (D.G.M.C.), avvenuta con il D.P.C.M. 84/2015, l’analisi dell’impatto operativo sulla Polizia Penitenziaria non può che definirsi fallimentare. La frammentazione del Corpo tra due Dipartimenti ha generato una dicotomia amministrativa e gestionale che ha indebolito l’unitarietà del comando, penalizzando la crescita professionale degli operatori e la fluidità dei processi di sicurezza.

È ferma convinzione di questa Segreteria che sia giunto il momento di procedere a una riforma organica che preveda:

  1. Il riassorbimento del DGMC nel Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
    La separazione tra adulti, minori ed esecuzione esterna ha prodotto una duplicazione di costi burocratici e una dispersione di risorse umane. Riportare le competenze del settore minorile e dell’esecuzione esterna sotto un’unica regia dipartimentale consentirebbe una reale razionalizzazione della spesa e una gestione integrata della sicurezza nazionale.
  2. L’istituzione della Direzione Generale del Corpo
    Il Corpo di Polizia Penitenziaria necessita di una governance tecnica, guidata da dirigenti del Corpo medesimo, che possa finalmente sovrintendere in modo autonomo e specialistico a tutte le articolazioni operative. In tale alveo, si rende necessaria la creazione della Direzione Generale delle Specialità del Corpo.
  3. La valorizzazione delle specializzazioni
    All’interno della istituenda Direzione Generale delle Specialità, devono essere ricollocati e coordinati i servizi della Giustizia Minorile (CPA e IPM); I nuclei addetti al controllo nell’ambito dell’Esecuzione Penale Esterna (UEPE).

Si tratta di personale altamente specializzato che oggi opera in un limbo dipartimentale. La loro ricollocazione sotto una direzione tecnica di polizia non è solo una questione di identità, ma una necessità operativa: il monitoraggio del territorio e la gestione dei soggetti sottoposti a misure restrittive o educative richiedono una catena di comando uniforme e professionalmente omogenea.

Signor Ministro, i recenti fatti di cronaca – non ultima l’evasione e la brillante cattura lampo presso il CPA di Sassari – dimostrano che la professionalità degli agenti è il solo argine alle carenze strutturali delle sedi minorili. Tuttavia, il “fattore umano” non può continuare a supplire alle inefficienze di un modello organizzativo frammentato.

Il CON.SI.PE. chiede pertanto l’apertura di un tavolo di confronto urgente per discutere il superamento del modello DGMC e l’avvio del percorso normativo verso una Direzione Generale del Corpo che includa, coordini e valorizzi ogni sua specialità.

Condividi su

Potrebbero interessarti

Attivazione urgente convenzione per servizi di streaming sportivo(piattaforma DAZN) a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria – Denuncia immobilismo e disparità di trattamento rispetto al Comparto Sicurezza.

Ad oggi, nel mese di settembre 2026, con le competizioni sportive e i campionati già ampiamente avviati e a fronte di reiterate sollecitazioni pervenute da più parti al tavolo dipartimentale, nulla è stato ancora reso noto né attivato per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria. Il person…

· 2 min

Indennità di trasferimento ex art. 1, comma 1, L. n. 86/2001 per il personale vincitore di concorsi interni di progressione in carriera – Sentenza del Consiglio di Stato (Sez. VI) n. 06273/2026 del 4 agosto 2026 – Richiesta urgente di direttiva applicativa per il riconoscimento del beneficio in via amministrativa, cessazione del contenzioso e convocazione tavolo sindacale.

La scrivente Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), sottopone alla Vostra attenzione una problematica di primaria rilevanza che coinvolge direttamente il trattamento economico e la tutela giuridica delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria che hanno affrontato i percorsi…

· 2 min