PAVIA/ROMA – 7 maggio 2026 – Un’operazione di servizio brillante, condotta con precisione chirurgica nel cuore della notte, ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e diversi smartphone all’interno di un reparto della Casa Circondariale di Pavia. L’attività, scattata alle 4:30 del mattino e conclusasi alle 8:00, ha visto impegnati circa 50 appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria che, nonostante la grave e cronica carenza di organico, hanno operato con altissima professionalità e senso dello Stato. Tuttavia, dietro il successo del sequestro, emerge una realtà gestionale che il CON.SI.PE. definisce drammatica: al termine delle operazioni, il personale è rimasto in servizio ben oltre l’orario previsto per garantire la copertura dei posti fino alle 16:00, mentre altri colleghi, già smontanti o destinati al turno pomeridiano, sono rientrati forzatamente in istituto per assicurare l'ordine e la sicurezza.
Sulla vicenda interviene con estrema fermezza Mimmo Nicotra, Presidente Nazionale del CON.SI.PE. (Confederazione Sindacati Penitenziari): "Esprimo il mio più sentito plauso al Comandante di Reparto e a tutto il personale operante di Pavia per l'eccellente risultato ottenuto, ma non possiamo più accettare che la legalità nelle carceri poggi esclusivamente sullo sfinimento psicofisico dei poliziotti. Quello che è accaduto al Torre del Gallo non è solo una cronaca di un sequestro, è la prova regina del fallimento del sistema di gestione degli organici. Chiedo al Capo del DAP, Stefano Carmine De Michele, e al Vice Capo Massimo Parisi, fino a quando intendano abusare della dedizione dei nostri agenti per coprire falle strutturali che non sono più tollerabili. Alla DG del Personale, Rita Monica Russo, sollecitiamo un intervento immediato: lavorare dodici ore consecutive dopo una perquisizione notturna viola ogni parametro di sicurezza sul lavoro e dignità professionale. Il CON.SI.PE. non permetterà che l’eroismo dei singoli diventi l’alibi per l’immobilismo dell’Amministrazione. La sicurezza dello Stato si garantisce con i rinforzi e gli investimenti, non con i turni massacranti di chi è ormai allo stremo."
Ufficio Stampa CON.SI.PE. Confederazione Sindacale Penitenziaria
Domenico Nicotra cell 3289335733
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