Si apprende da personale in servizio presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto che
la Direzione non concede i singoli permessi studio ai dipendenti che ne fanno regolare richiesta, anche se
nei loro confronti siano stati emessi i singoli provvedimenti autorizzativi a seguito di loro istanza
Punto 9che recita "la graduatoria degli aspiranti sarà stilata con riferimento ai singoli punteggi attribuiti" Si resta in attesa di cortese riscontro e si porgono distinti saluti SCARICA ALLEGATO Download
Ciò posto, questa Confederazione, al fine di rispondere alle tante richieste dei propri associati, chiede di voler fornire lo stato delle valutazioni delle istanze esaminate e la tempistica che occorre a codesta Amministrazione per definire la graduatoria provvisoria
In numerosi Istituti non si riescono a garantire i pasti indicati nei menù previsti dal capitolato e
nonostante il rispetto che si nutre per i dipendenti, che cercano di fare miracoli, si constata che spesso i
pasti sembrerebbero essere preparati con quello che si trova al momento nelle cucine. Si apprende che le mense locali siano in difficoltà perché infatti non ricevono le adeguate provviste. Non si tollerano più tali situazioni di disagi e con la presente Le chiediamo un incisivo intervento sulla Ditta responsabile che sembrerebbe non onorare gli impegni dalla affidamento della gara.
Segnalazioni che se risultassero veritiere potrebbero causare gravi problematiche al responsabile della sicurezza sui posti di lavoro, qualora quest’ultimo sia stato individuato. Ci urge segnalare che per la materia del contendere bisogna fare riferimento alla Norma UNI 9994-1:2003 che prescrive l'obbligo di effettuare il controllo e la manutenzione degli estintori ogni 6 mesi, al fine di verificare tra l'altro la compilazione del cartellino di
Nel prendere atto del provvedimento della S.V. di prot. nr. m_dg.GDAP.17/01/2022.0016520.U di pari
oggetto questa Confederazione vuole sottoporre alla Sua cortese attenzione alcune riflessioni circa le modalità di accesso nei N.I.R. dei vari distretti di codesta Amministrazione.
Nello specifico chi scrive si riferisce ai limiti anagrafici per l’impiego “provvisorio” presso i N.I.R. che dovrebbero essere superati al fine di consentire l’accesso anche a quel personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che magari abbia superato di qualche anno i 50 anni, ma che può vantare, di converso, importanti esperienze e professionalità acquisite sicuramente utili per l’attività di Polizia Giudiziaria demandata al Corpo.
Giungono numerosissime segnalazioni a questa Confederazione in ordine all’emissione della busta paga
del mese di febbraio 2022, che discendono per tutti i Poliziotti Penitenziari dall’aver appreso tramite la
funzione del portale “NoiPa”, nella sezione “consultazioni pagamenti”, l’importo che prossimamente
verrà accreditato
Ci è stato, difatti, segnalato come, in una sezione della Media Sicurezza di tale Istituto (già di per sé
anomala in quanto ospitante sia detenuti dell'Alta Sicurezza che della Media Sicurezza), ben due detenuti
(uno AS ed uno MS) starebbero rifiutando, da ben tre giorni, di far rientro presso la propria camera di
pernottamento, finanche nelle ore notturne.
questa Segreteria Regionale sta ricevendo diverse lamentele sul perché non vengano consegnate al personale operante nelle sezioni detentive e nel resto delle unità operative le mascherine in oggetto ma bensì vengano consegnate le classiche mascherine chirurgiche.
Per quanto viene riferito da molti allievi Agenti di Polizia Penitenziaria, che attualmente sono in formazione presso le diverse strutture formative dislocate sul territorio nazionale, c’è molta preoccupazione in ordine alle modalità con le quali gli allievi de quibus saranno avviati per un periodo di
on the job presso gli Istituti Penitenziari di tutta Italia.