| 📁 Categoria | Lettere CON.SI.PE. |
| 📅 Data | 09/02/2026 |
Si rappresenta il perdurare di un silenzio istituzionale in merito alle legittime richieste avanzate da questa Confederazione Sindacale relative alla mancata erogazione del buono pasto per il personale impiegato presso la Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento.
La scrivente Confederazione ha già evidenziato in precedenti comunicazioni le criticità presenti nelle risposte fornite dalla Direzione Generale, sottolineando l’assenza di motivazioni giuridico-interpretative rispetto ai contenuti tecnico-organizzativi presentati. Tale mancanza risulta insufficiente a supportare la decisione attualmente vigente di non riconoscere il buono pasto al personale della Direzione Generale, equiparato per funzioni e responsabilità al personale operativo degli istituti penitenziari. Si ricorda che anche altri Direttori Generali della DGDT, nel corso degli anni, hanno identificato la DGDT quale elemento centrale nella gestione dei detenuti sul territorio
nazionale sia sotto il profilo della sicurezza che in ambito trattamentale.
È noto che il personale impiegato presso gli Uffici e le articolazioni della D.G.D.T. opera in stretta collaborazione con i servizi comando, matricole, colloqui, nuclei traduzioni e altre attività degli istituti penitenziari, per cui è previsto il buono pasto qualora vengano superate le sei ore di lavoro in assenza di mensa di servizio.
La CON.SI.PE. sollecita nuovamente una risposta formale e motivata, di natura giuridica, in riferimento al mancato riconoscimento del buono pasto al personale della Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento, nelle condizioni summenzionate.
Un ulteriore ritardo o una mancata risposta motivata comporterà la valutazione dell’adozione di strumenti legali a tutela dei diritti del personale rappresentato.
Si richiede pertanto un intervento tempestivo e risolutivo.