Siracusa – "Quello che è accaduto alla Casa Circondariale di Siracusa non è una fatalità né un semplice evento critico isolato: è la tragica e annunciata conseguenza di un istituto completamente abbandonato da mesi a se stesso, dove l'inerzia del Provveditorato regionale ha creato il terreno fertile per questa autentica carneficina", dichiara Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.)."Da troppo tempo a Siracusa la Polizia Penitenziaria è lasciata sola al proprio destino. I detenuti hanno oltraggiato, minacciato e provocato continuamente il personale in servizio senza che i superiori gerarchici muovessero un dito, senza provvedimenti esemplari e senza alcuna reale tutela dell'ordine e della disciplina interna. Questa costante debolezza istituzionale ha fatto sentire la popolazione detenuta padrona del carcere, fino all'epilogo disastroso della scorsa notte."La dinamica dei fatti descrive un fallimento operativo sconcertante: ristretti già protagonisti di gravissime aggressioni, lasciati in un'area impropria in attesa di trasferimento, hanno forzato la rete salendo sul tetto dell’accettazione. Il personale è stato mandato ad affrontarli in quota con i soli scudi di protezione, privo di imbracature e presidi anticaduta idonei. A rendere il quadro grottesco e pericolosissimo, la scellerata decisione di aprire le celle del Blocco 25 (Alta Sicurezza) con la scusa del fumo, trasformando quel reparto nella base logistica dei rivoltosi, i quali hanno incitato la sommossa e rifornito i facinorosi di bombolette a gas incendiarie, cavi elettrici e materiale contundente scagliato contro gli agenti.Il bilancio finale è drammatico: dieci poliziotti penitenziari sono finiti al pronto soccorso, con prognosi che vanno dai 10 ai 30 giorni per traumi cranici, lesioni da caduta dal tetto, tagli da lametta e ferite multiple al volto e al corpo."Non consentiremo che il sangue dei colleghi venga liquidato come un banale incidente di percorso. L'inerzia dell'amministrazione e i silenzi dei vertici locali hanno precise responsabilità morali e gestionali. Chiediamo al Capo del DAP e al Ministro della Giustizia l'invio immediato degli ispettori ministeriali a Siracusa per accertare le gravi omissioni del passato e la folle catena di comando di questa notte. Per tutti i detenuti coinvolti pretendiamo l'applicazione tassativa dell'art. 14-bis O.P. e l'immediato trasferimento fuori regione", conclude Mimmo Nicotra
Condividi suSIRACUSA: NOTTE DI FOLLIA ALLA CASA CIRCONDARIALE. 10 AGENTI IN OSPEDALE, POLIZIOTTI MANDATI SUL TETTO ALLO SBARAGLIO MENTRE L’ALTA SICUREZZA FORNIVA ARMI AI RIVOLTOSI. IL CON.SI.PE. DENUNCIA: “ISTITUTO ABBANDONATO DA MESI – SILENZIO DEL DAP E DEL PROVVEDITORATO”.
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