L’apertura dei primi 36 Centri per la Giustizia Riparativa annunciata dal Ministero è un passo importante per l’ordinamento, ma noi della CON.SI.PE abbiamo voluto subito mettere i puntini sulle "i".
Il Presidente Mimmo Nicotra ha inviato una nota ufficiale al Sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e ai vertici del DAP per chiedere garanzie immediate.
Ecco cosa abbiamo ribadito con fermezza:
-
❌ No a riforme a costo zero: Più centri esterni significano più traduzioni e più scorte. Chi garantisce la sicurezza se gli organici sono già ridotti all'osso?
-
❌ No a protocolli improvvisati: La sicurezza negli incontri tra vittime e detenuti in luoghi "neutrali" deve essere gestita da professionisti. La Polizia Penitenziaria non può essere l'ultima a sapere come e dove intervenire.
-
❌ No alla deprofessionalizzazione: Non servono corsi solo per i "mediatori". Anche il nostro Personale deve essere formato e valorizzato in questo nuovo paradigma.
Il nostro messaggio è chiaro: siamo favorevoli a ogni strumento che riduca la recidiva, ma non accetteremo mai che questo avvenga a discapito della sicurezza e della dignità lavorativa di chi veste l'uniforme.
Abbiamo chiesto un tavolo di confronto tecnico immediato. Non restiamo a guardare mentre il sistema cambia: vogliamo che cambi nel rispetto di chi lo garantisce ogni giorno con il proprio sacrificio.
💪 CON.SI.PE: Sempre dalla parte della Polizia Penitenziaria.
#CONSIPE #PoliziaPenitenziaria #GiustiziaRiparativa #DAP #Sicurezza #TutelaLavoratori #MimmoNicotra
cell 3289335733
Condividi su