GRADUATORIE INTERPELLI 2021
Considerato che la data di scadenza degli interpelli in oggetto risale alla data del 25 novembre 2021, si chiede alla S.V. di voler pubblicare la graduatoria dei suddetti interpelli.
Considerato che la data di scadenza degli interpelli in oggetto risale alla data del 25 novembre 2021, si chiede alla S.V. di voler pubblicare la graduatoria dei suddetti interpelli.
Per quanto viene riferito da molti allievi Agenti di Polizia Penitenziaria, che attualmente sono in formazione presso le diverse strutture formative dislocate sul territorio nazionale, c’è molta preoccupazione in ordine alle modalità con le quali gli allievi de quibus saranno avviati per un periodo di on the job presso gli Istituti Penitenziari di tutta Italia.
tutto ciò si aggiungono altre criticità: sembrerebbe che vi siano divergenze tra la Direzione e l'Area Sicurezza e la percezione del disagio viene avvertita da tutti i Poliziotti Penitenziari e non solo
Questa Confederazione Sindacale da sempre alla difesa dei diritti del personale e del rispetto delle pari opportunità ancora una volta si trova a dover intervenire per fatti che avvengono nella Casa Circondariale di Castrovillari. Per quanto ci è dato sapere sono stati emanati degli ordini di servizio che disciplinano la vigilanza sui detenuti art. 21 (per i non addetti ai lavori sarebbero dei detenuti che possono prestare la loro opera lavorativa al di fuori delle sezioni detentive) nell’area uffici area direzione interessando di fatto solo il personale maschile, facendo sì che il pagamento di tale servizio possa essere elargito solo al personale maschile escludendo il personale femminile che pur presta la propria attività lavorativa presso gli stessi uffici. Alle svariate richieste di spiegazioni proprio durante un incontro con le OO.SS. la parte pubblica pare abbia dato quale spiegazione “…viene data al personale maschile perché il detenuto è di sesso maschile…”
Si segnala che questa Organizzazione Sindacale nell'esercizio del proprio mandato, esaminando le attuali piante organiche dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti della Regione da Lei amministrata, ha constatato che in alcune sedi gli appartenenti ai ruoli sovrintendenti e ispettori risultano carenti di oltre il 50%. In considerazione che tali unità non sono affatto superflue, ma svolgono mansioni
innalzamento della curva dei contagi da Covid-19 in Sicilia sta interessando, inevitabilmente, anche il personale di Polizia Penitenziaria siciliano e in linea con le norme promanate dal Governo Italiano l’utilizzo delle mascherine del tipo FFP2 può contenerne la diffusione. Per quanto è dato sapere altri Provveditorati ....
Egregio Direttore, questa Segreteria Regionale, inerente quanto sopra in oggetto, chiede lumi sul perché la Segreteria Agenti, dopo numerose lamentele pervenute da parte dai colleghi e colleghe dell’Istituto da Lei diretto, sia rimasta chiusa nei giorni feriali. Chiusura che ha impedito i colleghi di poter concludere le loro pratiche burocratiche nel più breve tempo possibile. E giusto che i colleghi che svolgono servizio presso la suddetta Segreteria debbano usufruire delle ferie Natalizie e Capodanno,
siamo ben consci che la situazione è grave in tutto il distretto, ma ci consenta di evidenziare il grosso sacrificio fatto ,con senso del dovere e abnegazione, dal personale della Casa di Reclusione in questione durante le Festività appena trascorse, al contempo è impensabile che il personale della su menzionata C.R. possa continuare a svolgere servizio in questo stato di perenne emergenza. Ci preme segnalare che alla data odierna, a fronte del organico previsto dal P.C.D. 29/11/2017 di 90 unità, si ha una forza operativa di 61 unità con una carenza ben oltre il 30% dato documentato e rilevabile dai dati della sala situazioni quotidiana. Oramai, è ordinario lavorare giornalmente
Entro la fine del corrente mese codesta Amministrazione Centrale convocherà il CLXXX corso per Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria e la proposta che dovrebbe delineare le attività formative dei neo Agenti risulta ancorata a processi formativi che probabilmente meriterebbero di essere implementati. Nello specifico è convinzione di chi scrive che il Corpo di Polizia Penitenziaria debba necessariamente proiettarsi nel futuro.
MELIS, ancora una volta manifesta la propria preoccupazione perché il fatto accaduto è l'ennesimo campanello d'allarme da non sottovalutare.