⚡ FLASH
PRATO, NICOTRA (CON.SI.PE.): “CON IL TASER NON SI SAREBBE ARRIVATI AGLI SPARI. DOTARE SUBITO DI ARMI AD IMPULSO ELETTRICO IL PERSONALE DEI NUCLEI TRADUZIONI E PIANTONAMENTI”PRATO: AGENTE INDAGATO PER TENTATO OMICIDIO DOPO AVER SVENTATO UNA FUGA. NICOTRA (CON.SI.PE.): «INACCETTABILE. LO STATO NON ABBANDONI CHI HA DIFESO LA SICUREZZA PUBBLICA».Un sincero augurio di Buon Ferragosto a tutti voi e alle vostre famiglie. ​Oggetto: CCNL 2025-2027, FESI 2026 e Previdenza: dove siamo e cosa ci attende al rientro.Impianto di climatizzazione Sede Centrale DAP – Mancato riscontro alla segnalazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e richiesta urgente di intervento immediato ai sensi del D.lgs. 81/2008.INDENNITÀ DI TRASFERIMENTO PER CONCORSI INTERNI: IL CONSIGLIO DI DI STATO CHIUDE IL CONTENZIOSO. IL DAP ADEGUI SUBITO LE PROCEDURE.COMUNICATO – Collega, la situazione è chiara e la linea deve essere drasticaCARCERI AL COLLASSO: IL MINISTERO IGNORA LE PROFESSIONALITÀ E DELEGITTIMA IL LAVORO DELLA POLIZIA PENITENZIARIAPRATO, NICOTRA (CON.SI.PE.): “CON IL TASER NON SI SAREBBE ARRIVATI AGLI SPARI. DOTARE SUBITO DI ARMI AD IMPULSO ELETTRICO IL PERSONALE DEI NUCLEI TRADUZIONI E PIANTONAMENTI”PRATO: AGENTE INDAGATO PER TENTATO OMICIDIO DOPO AVER SVENTATO UNA FUGA. NICOTRA (CON.SI.PE.): «INACCETTABILE. LO STATO NON ABBANDONI CHI HA DIFESO LA SICUREZZA PUBBLICA».Un sincero augurio di Buon Ferragosto a tutti voi e alle vostre famiglie. ​Oggetto: CCNL 2025-2027, FESI 2026 e Previdenza: dove siamo e cosa ci attende al rientro.Impianto di climatizzazione Sede Centrale DAP – Mancato riscontro alla segnalazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e richiesta urgente di intervento immediato ai sensi del D.lgs. 81/2008.INDENNITÀ DI TRASFERIMENTO PER CONCORSI INTERNI: IL CONSIGLIO DI DI STATO CHIUDE IL CONTENZIOSO. IL DAP ADEGUI SUBITO LE PROCEDURE.COMUNICATO – Collega, la situazione è chiara e la linea deve essere drasticaCARCERI AL COLLASSO: IL MINISTERO IGNORA LE PROFESSIONALITÀ E DELEGITTIMA IL LAVORO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

Sentenza Consulta su art. 58-quater O.P.: piovono nuovi carichi burocratici su un sistema allo stremo. Il CON.SI.PE. avverte: “L’umanizzazione non si fa a costo zero sulla pelle degli Agenti”.

Roma, 26 luglio 2026 – La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 149/2026, ha ridisegnato i contorni dell'articolo 58-quater dell'Ordinamento Penitenziario, riducendo i tempi di blocco per la concessione di nuovi benefici in caso di revoca delle misure alternative. 
Prendiamo atto del pronunciamento del Giudice delle Leggi, che riafferma i principi di flessibilità e progressività della pena. Tuttavia, l'applicazione pratica di questa decisione cala come una tegola su una realtà penitenziaria già al collasso.
*“Nessuno contesta i principi costituzionali – dichiara Mimmo Nicotra, Presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.)* – ma l'Amministrazione e soprattutto la politica non possono fare finta di non vedere la ricaduta operativa di queste decisioni. 
La politica deve andare oltre le solite e sterili dichiarazioni di vicinanza di facciata al Corpo: deve rendersi conto una volta per tutte che ogni mutamento quadro del sistema penitenziario richiede un adeguamento immediato delle risorse.”
Il CON.SI.PE. evidenzia come, a fronte di un sovraffollamento cronico e di una carenza d'organico drammatica, la Polizia Penitenziaria sia già sottoposta a livelli inaccettabili di stress lavoro-correlato.“Accorciare i tempi per le nuove istanze significa inondare gli istituti di un’ulteriore valanga di pratiche burocratiche: relazioni di sintesi, riunioni del GOT, adempimenti per scorte e contatti con la Magistratura di Sorveglianza – prosegue Nicotra –. Ridurre i tempi di preclusione comporta un rientro precoce nei meccanismi dei benefici anche per chi ha appena finito una misura alternativa, incrementando la tensione interna e moltiplicando le incombenze per il personale di Sezione e degli Uffici. 
Se la politica vuole un sistema garantista e dinamico, metta le risorse sul tavolo. Senza investimenti concreti su organici e strutture, i mutamenti del carcere continuano a scaricarsi soltanto sulle spalle di chi la sicurezza la garantisce ogni giorno sul campo.”
Mimmo Nicotra  cell 3289335733

Condividi su

Potrebbero interessarti

PRATO: AGENTE INDAGATO PER TENTATO OMICIDIO DOPO AVER SVENTATO UNA FUGA. NICOTRA (CON.SI.PE.): «INACCETTABILE. LO STATO NON ABBANDONI CHI HA DIFESO LA SICUREZZA PUBBLICA».

È aberrante che la reazione di un servitore dello Stato, chiamato ad adempiere al proprio dovere e a impedire l'evasione (art. 53 c.p. - Uso legittimo delle armi), venga rubricata d'ufficio sotto la gravissima ipotesi di tentato omicidio. Questo automatismo giudiziario rischia di parali…

· 2 min