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 SPECIALE PREVIDENZA COMPARTO SICUREZZA++ ROMA, 09 APRILE 2026 ++ ​GIUSTIZIA MINORILE, IL CON.SI.PE. SMENTISCE LA NARRAZIONE DEL MINISTERO: “PAROLE DISTANTI DAI FATTI, AL PRATELLO È COLLASSO TOTALE”POLIZIA PENITENZIARIA, SANGUE E CAOS AL PRATELLO: IL CON.SI.PE. DIFFIDA L’AMMINISTRAZIONE E CHIEDE IL CAMBIO AI VERTICI DI ​BOLOGNATermini di pagamento e rateizzazione del trattamento di fine servizio(TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti pubbliciEmergenza carceri minorili in Sicilia: il sindacato CON.SI.PE. incontra il Capo del DGMC. Sospeso il sit-in di protesta.BASTA CONTROLLI ILLEGITTIMI TRAMITE VIDEOSORVEGLIANZACARCERI MINORILI: DAL DISASTRO DI BOLOGNA AL BLUFF DELLA SICILIA. IL CON.SI.PE. PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE: “CHIUDERE IL DGMC E TORNARE SOTTO IL DAP”Messaggio di cordoglio Commissario Capo D’Amore Federica SPECIALE PREVIDENZA COMPARTO SICUREZZA++ ROMA, 09 APRILE 2026 ++ ​GIUSTIZIA MINORILE, IL CON.SI.PE. SMENTISCE LA NARRAZIONE DEL MINISTERO: “PAROLE DISTANTI DAI FATTI, AL PRATELLO È COLLASSO TOTALE”POLIZIA PENITENZIARIA, SANGUE E CAOS AL PRATELLO: IL CON.SI.PE. DIFFIDA L’AMMINISTRAZIONE E CHIEDE IL CAMBIO AI VERTICI DI ​BOLOGNATermini di pagamento e rateizzazione del trattamento di fine servizio(TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti pubbliciEmergenza carceri minorili in Sicilia: il sindacato CON.SI.PE. incontra il Capo del DGMC. Sospeso il sit-in di protesta.BASTA CONTROLLI ILLEGITTIMI TRAMITE VIDEOSORVEGLIANZACARCERI MINORILI: DAL DISASTRO DI BOLOGNA AL BLUFF DELLA SICILIA. IL CON.SI.PE. PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE: “CHIUDERE IL DGMC E TORNARE SOTTO IL DAP”Messaggio di cordoglio Commissario Capo D’Amore Federica

Mese: Maggio 2025

Urgenza pagamenti arretrati e aumenti contrattuali 2022-2024 e riforma del sistema NoiPA per il personale della Polizia Penitenziaria.

la Confederazione Sindacati Penitenziari (CONSIPE) si rivolge a Voi con profonda preoccupazione e crescente indignazione per la situazione insostenibile che sta vivendo il personale della Polizia Penitenziaria, a causa dei persistenti e inaccettabili ritardi nell'erogazione degli aumenti salariali e degli arretrati relativi al contratto per il triennio 2022-2024. Nonostante l'accordo contrattuale sia stato formalmente sottoscritto il 18 dicembre 2024 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (DPR 53/2025) nell'aprile 2025, con entrata in vigore il 3 maggio 2025, la realtà dei fatti è che il personale attende ancora quanto dovuto. Le iniziali aspettative di pagamenti a maggio sono state in gran parte disattese, con continue promesse di erogazioni posticipate a giugno o addirittura luglio. Questa dilazione sta generando una diffusa frustrazione e una profonda sfiducia tra le donne e gli uomini in divisa, minando il loro morale e la loro stabilità finanziaria. La causa principale di questi ritardi è chiaramente attribuibile alle croniche inefficienze del sistema NoiPA, la piattaforma centralizzata che gestisce i pagamenti della Pubblica Amministrazione. Non si tratta più di semplici inconvenienti tecnici, ma di un problema sistemico che richiede un intervento radicale. Apprezziamo le dichiarazioni del Ministro PIANTEDOSI, che ha minacciato di "recedere dal contratto" con NoiPA se i problemi persisteranno. CONSIPE sostiene con forza la necessità di un'alternativa concreta e immediata. È impensabile che un sistema così cruciale continui a operare con tali disfunzioni, quando esiste già un modello efficiente e autonomo, come quello utilizzato dall'Arma dei Carabinieri. Chiediamo che si valuti seriamente e si proceda con urgenza all'implementazione di un sistema di gestione stipendiale autonomo anche per la Polizia Penitenziaria. CONSIPE esige azioni immediate e risolutive per porre fine a questa situazione di disagio. Chiediamo un tavolo tecnico urgente con i Ministeri competenti per affrontare congiuntamente le problematiche di NoiPA e definire un percorso chiaro per l'adozione di un sistema di pagamento autonomo, oltre a garantire la piena e tempestiva attuazione di tutte le disposizioni contrattuali. Il personale della Polizia Penitenziaria merita rispetto e la certezza di ricevere quanto gli spetta, senza ulteriori ritardi o incertezze.

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Difficoltà della Polizia Penitenziaria nella gestione dei detenuti con disturbi psichiatrici – APPELLO URGENTE.

Il Presidente della CON.SI.PE. denuncia le crescenti difficoltà della Polizia Penitenziaria nella gestione dei detenuti con disturbi psichiatrici, aggravate dalla chiusura degli OPG e dall'insufficienza delle REMS. La presenza di questi detenuti nelle carceri ordinarie comporta gravi rischi per la sicurezza, soprattutto a causa della mancanza di formazione e risorse adeguate per il personale. Si evidenziano aggressioni in aumento e ritardi nei trasferimenti, già sanzionati dalla Corte Europea. Si richiede al Governo: aumento dei posti REMS, creazione di reparti psichiatrici specializzati, formazione mirata per gli agenti e miglior coordinamento tra istituzioni per tutelare diritti e sicurezza.

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